Morbegno – “La tappa è troppo lunga”. Clamorosa protesta dei corridori del Giro prima della partenza della 19ma frazione tra Morbegno e Asti, 253 km, un percorso completamente piatto ma da affrontare sotto un’intensa pioggia. Dopo minuti di trattativa tra il gruppo e il direttore di corsa Mauro Vegni si è giunti a una mediazione: la partenza è avvenuta regolarmente ma usciti dalla cittadina i corridori saliranno sui pullman e così percorreranno i primi 100 km, per poi riprendere da Saronno verso il traguardo di Asti.
La protesta è stata portata avanti dal Cpa, il sindacato mondiale dei corridori, presieduto da Gianni Bugno, che in diretta Rai si è assunto le responsabilità dell’accaduto: “I corridori hanno paura di ammalarsi a causa della pioggia e del freddo, e una corsa di oltre 250 km in queste condizioni abbasserebbe di molto le loro difese immunitarie”.
La tappa ripartirà da Vigevano e sarà lunga poco più di 100 km.
La protesta è stata portata avanti dal Cpa, il sindacato mondiale dei corridori, presieduto da Gianni Bugno, che in diretta Rai si è assunto le responsabilità dell’accaduto: “I corridori hanno paura di ammalarsi a causa della pioggia e del freddo, e una corsa di oltre 250 km in queste condizioni abbasserebbe di molto le loro difese immunitarie”.
La tappa ripartirà da Vigevano e sarà lunga poco più di 100 km.