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Ciclismo, Tirreno-Adriatico: 'volatone' di van Aert, battuto Ewan. "Ora voglio la Sanremo"

Wout Van Aert a braccia alzate sul traguardo (ansa)
I belga si impone di potenza nella prima tappa, precedendo il favorito di giornata. Alla Parigi-Nizza la frazione più dura (sette Gpm) viene vinta da Roglic
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ROMA - Una volata regale, lunghissima e potente. E' di Wout Van Aert la prima tappa della 56/a Tirreno-Adriatico,  156 km co partenza e arrivo a Lido di Camaiore (Lucca). Il belga della Jumbo-Visma, reduce da una contraddittoria Strade Bianche, si è imposto in volata davanti al grande favorito di giornata, l'australiano Caleb Ewan (Lotto Soudal) e al colombiano Fernando Gaviria (UAE Emirates). Quarto e primo degli italiani Andrea Vendrame. Van Aert ha anche conquistato la maglia azzurra di leader della classifica generale, con 4" di vantaggio su Ewan e 6" sullo stesso Gaviria.

'Ho lanciato la volata al momento giusto e sono riuscito a mantenere la velocità fino al traguardo. Non mi aspettavo davvero di vincere oggi in uno sprint così veloce contro Caleb Ewan. Sono davvero felice e orgoglioso di aver finalizzato l'ottimo lavoro della squadra'', ha spiegato a caldo il belga.  "Dopo la vittoria dello scorso anno, non vedo l'ora di provare a vincere nuovamente la Milano-Sanremo. Questa vittoria fa bene al morale mio e della mia squadra". Giovedì è in programma la 2/a tappa, 202 km da Camaiore (Lucca) a Chiusdino (Siena).

Parigi-Nizza: Roglic vince la tappa più dura

Tappa dura alla Parigi-Nizza, con sette Gpm e arrivo in salita dopo 187 km da Chalon sur Saone a Chriubles. Vittoria per distacco di Primoz Roglic, che ha anche conquistato la vetta della classifica generale: il vincitore della Vuelta di Spagna, nonché secondo al Tour de France, ha preceduto di 12" i suoi più immediati inseguitori, regolati dal tedesco Maximilian Schachmann (Bora-Hansgrohe) sul francese Guillaume Martin (Cofidis).

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