ROMA - Tadej Pogacar ipoteca la vittoria finale alla Tirreno-Adriatico. Lo sloveno si impone nell'arrivo in salita a Prati di Tivo (148 km dopo la partenza da Terni) al termine di una tappa molto spettacolare: il vincitore dell'ultimo Tour de France piazza l'attacco, per certi aspetti temerario, a 6 km dall'arrivo. Si toglie dalla morsa del Team Ineos, dal ritmo di Ganna (molto buono) e dagli scatti di Geraint Thomas ed Egan Bernal, meno buoni visto che il gallese e il colombiano a conti fatti non riescono a tenere. L'unico che insidia la vittoria di Pogacar è Simon Yates: il britannico sembra sul punto di poter effettuare l'aggancio, ma lo sloveno gestisce alla perfezione le energie e trionfa solitario. “Oggi è stata una tappa molto dura. La mia squadra ha fatto un ottimo lavoro ricucendo sulla fuga, poi ho dato il massimo sulla salita finale: sono molto soddisfatto di questa vittoria. Adesso sono in testa alla generale ma domani abbiamo un'altra tappa davvero difficile e con la crono finale può succedere ancora di tutto”, è il commento del vincitore.
Van Aert, una difesa splendida
Vince Pogacar e, nonostante perda la maglia azzurra di leader, 'vince' anche Wout van Aert: il belga arriva a 45' dal vincitore, ma dà credito a coloro -e non sono in pochi- che sostengono che un giorno possa puntare anche alle grandi corse a tappe. Dei magnifici tre vincitori delle prime tre giornate, van Aert è l'unico a tenere, mentre si arrendono senza condizioni van der Poel e Alaphilippe. In ritardo anche Vincenzo Nibali, alla corsa dei due mari per migliorare la propria condizione. Lo Squalo arriva a 1'27'', mentre il migliore degli italiani è Matteo Fabbro, staccato di 42''.
Ordine d'arrivo
1 - Tadej Pogacar (UAE-Team Emirates) - 148 km in 3h51'24", media 38.375 km/h
2 - Simon Yates (Team BikeExchange) a 06''
3 - Sergio Andres Higuita Garcia (EF Education-Nippo) a 29''
Classifica generale
1 - Tadej Pogacar (UAE-Team Emirates)
2 - Wout van Aert (Team Jumbo-Visma) a 35"
3 - Sergio Andres Higuita Garcia (EF Education-Nippo) a 35"
Slovenia super anche alla Parigi-Nizza con Roglic
Giorno decisamente propizio per la Slovenia. Alla Parigi-Nizza infatti terzo successo di Primoz Roglic. Il corridore della Jumbo-Visma, già in maglia gialla come leader della classifica generale, si impone anche nella settima e penultima tappa, 119 km da Le Broc a Valdeblore La Colmiane, saltando negli 50 metri lo svizzero Gino Mader (Bahrain-Victorious). Terzo, con un ritardo di 5", il tedesco Maximilian Schachmann (Bora-Hansgrohe). Domenica gran finale con l'ottava frazione, la Le Plan du Var-Levens di 93 chilometri, con il Cote de Duranus da scalare tre volte ed arrivo in salita.