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Ciclismo, Pogacar manda in tilt anche le app: non è possibile, sta andando in macchina...

Tadej Pogacar, 24 anni (afp)
Lo sloveno ha abbattuto il record dell'Oude Kwaremont, ma l'applicazione Strava, che registra i dati anche degli amatori, inizialmente l'ha ritenuta irrealistica. "Era in auto o su un altro mezzo"
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L’impresa di Tadej Pogacar al Giro delle Fiandre ha impressionato tutti per la capacità dello sloveno di accelerare sui muri. I due attacchi decisivi, sull’Oude Kwaremont e sul Koppenberg, hanno mandato in tilt i suoi avversari Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert. Ma hanno anche avuto anche un altro effetto curioso.

L’applicazione Strava, che attraverso l’uso del Gps registra le prestazioni di corridori e pedalatori della domenica, uniti in una gigantesca comunità virtuale in base ai tempi effettuati su alcuni segmenti, a un certo punto ha rifiutato di registrare i dati di Pogacar nel secondo passaggio sull'Oude Kwaremont, ritenendolo sospetti. L’algoritmo respinge le prestazioni…

L’impresa di Tadej Pogacar al Giro delle Fiandre ha impressionato tutti per la capacità dello sloveno di accelerare sui muri. I due attacchi decisivi, sull’Oude Kwaremont e sul Koppenberg, hanno mandato in tilt i suoi avversari Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert. Ma hanno anche avuto anche un altro effetto curioso.

L’applicazione Strava, che attraverso l’uso del Gps registra le prestazioni di corridori e pedalatori della domenica, uniti in una gigantesca comunità virtuale in base ai tempi effettuati su alcuni segmenti, a un certo punto ha rifiutato di registrare i dati di Pogacar nel secondo passaggio sull'Oude Kwaremont, ritenendolo sospetti. L’algoritmo respinge le prestazioni più incredibili in base a una precisa policy: “Potranno essere escluse dalla tua attività le prestazioni in cui hai lasciato attivo il GPS mentre eri in auto o su un altro mezzo, i caricamenti effettuati sotto il tipo di attività sbagliato, o i dati irrealistici registrati per un errore del GPS” si legge sul sito Strava. Molti utenti e alcuni colleghi di Pogacar hanno notato la stranezza e l’hanno prontamente segnalata a Strava. Qualche minuto più tardi, al posto della dicitura “this activity has been flagged”, sono ricomparsi i dati strabilianti di Pogacar. Nella seconda scalata dell’Oude Kwaremont, Pogacar è diventato il primo di sempre a completare i 2,15 km del segmento in meno di 4 minuti alla media incredibile di 33 orari, 11 secondi meglio del precedente primato appartenente a Kasper Asgreen (2022). Un miglioramento incredibile. Strava ha stimato anche il consumo calorico di Tadej: oltre 6000 lungo le oltre sei ore di gara. Complessivamente, Pogacar ha guadagnato 4 KOM, è cioè passato con tempi record in quattro diversi segmenti del percorso.