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Ciclismo, Haussler come Colbrelli lascia l'attività per problemi cardiaci. Erano compagni di squadra

Heinrich Haussler, 39 anni 
Il 39enne, nato in Germania ma di nazionalità australiana, si è sottoposto a controlli che hanno evidenziato anomalie. Farà il direttore sportivo: "Indimenticabile la Roubaix vinta con Sonny"
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Un nuovo colpo al cuore in casa Bahrain-Victorious. Heinrich Haussler deve appende la bici al chiodo. Il corridore nato in Germania, ma di nazionalità australiana, deve fermarsi, come l'ex compagno di squadra Sonny Colbrelli, per problemi cardiaci. 39 anni, di cui 19 da professionista in una mezza dozzina di squadre, alla Bahrain dalla sua fondazione, nel 2017, Haussler lascia dopo 22 vittorie. In uno screening cardiaco, a fine 2022, sono emersi valori diversi rispetto a quelli degli anni precedenti, che lo hanno costretto a ulteriori controlli con specialisti in Germania e Italia. Di concerto con i medici, “è stato deciso” si legge nel comunicato del team “che i rischi associati alla continua partecipazione a sport di alto livello erano maggiori dei benefici. Heinrich continuerà nel ciclismo come direttore sportivo, dove la sua conoscenza, esperienza e passione per il ciclismo aiuteranno a guidare le future generazioni di ciclisti professionisti”. Haussler era stato il primo ad abbracciare Sonny Colbrelli al termine della vittoriosa Parigi-Roubaix 2021. Per lui era arrivato, allora, un ottimo decimo posto. Lascia proprio alla viiglia della Roubaix.

"Indimenticabile quella Roubaix con Sonny Colbrelli"

“Se guardo indietro ora” spiega Haussler “ci sono lacrime di gioia insieme a una tristezza che devo arrestare, ma sono felice e negli ultimi 4-5 anni alla mia età, penso di aver ottenuto il massimo da questo sport. Quindi, quando mi fermo, posso dire di aver dato tutto e di poter passare alla fase successiva della mia vita. Voglio rimanere in questo sport e voglio diventare direttore sportivo, cosa che ho pianificato negli ultimi 3-4 anni. Alla fine di ogni stagione dovevo decidere se volevo trasferirmi in ammiraglia o continuare a correre, e la mia passione per lo sport mi ha sempre tenuto sulla strada. Probabilmente avrei provato a continuare a vivere quel sogno fino ai 40 anni perché non è mai stato un lavoro per me, sono abbastanza fortunato da aver fatto carriera dal mio hobby. C'è molto su cui posso guardare indietro ed essere felice di ciò che ho ottenuto nel ciclismo. Ora guardo al prossimo capitolo sull'aiutare la nuova generazione e condividere la mia esperienza, specialmente nelle classiche o nei lead-out. Come quando Sonny ha vinto la Roubaix, è stato uno dei momenti di cui sono più orgoglioso, ed è difficile non trattenere le lacrime pensando a quel giorno e a quell'esperienza che terrà unito quel gruppo di corridori”.

La storia di Colbrelli

Il 21 marzo 2022, al termine della prima tappa della Volta a Catalunya, Sonny Colbrelli è stato colpito da arresto cardiaco. Dopo essere stato in pericolo di vita, il corridore bresciano ha dovuto sottoporsi all'impianto di un defibrllatore sottocutaneo che l'ha costretto all'improvviso ritiro. La sua ultima vittoria resterà la Parigi-Roubaix 2021. Ora "studia" per diventare direttore sportivo della Bahrain-Victorious.