La notte è passata e Remco Evenepoel sarà al via della sesta tappa del Giro. I primi aggiornamenti sullo stato fisico del campione del mondo, caduto due volte nel corso della quinta frazione, arrivano dal team manager della Soudal-Quick Step Patrick Lefevere: "Ora dobbiamo vedere come si sente giorno per giorno. Oggi sarà regolarmente al via, ma si prevede una giornata difficile, anche considerando il meteo che dovrebbe restituire gli stessi pericoli emersi ieri. Per tutto il giorno ci sarà da sudare per mantenere la posizione in gruppo. Naturalmente non è divertente quando si vive un'esperienza del genere, perché Remco si stava comportando molto bene. Tutti erano in preda al panico per la squadra in difficoltà, ma lui era rimasto sereno e diceva che finché ci fosse stato un guaio, non c'era nessun problema. Martedì la squadra era presumibilmente assente, ieri siamo stati davvero bravi. Conosciamo bene la Campania, perché in passato ci sono stati incidenti simili".
Lefevere: "Randigismo problema del Sud Italia"
Lefevere ha poi concluso il suo intervento evidenziando il problema del randagismo in Italia. "Ovviamente non è bello - ha aggiunto nella chiacchierata con la belga Radio 1 - che accadano cose del genere perché Remco è stato bravo. Sul percorso ho visto almeno 15 cani randagi lungo le strade. Due meticci, ad esempio, si sono fatti strada tra la folla. Questo è tipico del Sud Italia. Mi pareva, e non voglio esagerare, di essere in Colombia. Come ciclista non puoi tenere conto di tutto, devi sperare un po' nella buona volontà delle persone e della polizia affinché tutto funzioni nel modo più sicuro possibile".