Il suo ritiro al Giro aveva fatto scalpore e fatto nascere una valanga di polemiche. Meno di un mese più tardi Remco Evenepoel sarà al via del Giro di Svizzera, dall’11 al 18 giugno. La conferma arriva dallo stesso corridore belga via Twitter. "Sono entusiasta di ricominciare a correre in Svizzera anche con gli occhi puntati sulla prova a cronomentro dei campionati belgi" ha detto Evenepoel che aveva dovuto arrendersi al Covid, dopo essere aver vinto la crono di Cesena, lo scorso 14 maggio. Poi, dopo aver scoperto la sua positività al virus e senza aver atteso il successivo giorno di riposo, il campione del mondo aveva fatto le valigie ed era immediatamente partito per il Belgio.
In altura in Val di Fassa
Dopo i campionati nazionali, il 23enne di Schepdaal raggiungerà i compagni di squadra della Soudal Quick-Step in Val di Fassa per svolgere un periodo di ritiro in altura in preparazione degli impegni estivi: esclusa dunque definitivamente la sua partecipazione al To ur. Allo Svizzera Evenepoel incontrerà Filippo Ganna, Wout van Aert, Thomas Pidcock, Juan Ayuso e forse anche Primoz Roglic, che non ha ancora sciolto le riserve sulla sua seconda parte di stagione. La Jumbo ha escluso la partecipazione dello sloveno al Tour de France. Lui, però, ha detto “no, sì, forse, non si sa mai nella vita”. L'altro fenomeno sloveno, Tadej Pogacar, è al lavoro a Sierra Nevada, in ripresa dopo la frattura al polso rimediata alla Liegi-Bastogne-Liegi: "Spero di riuscire a ripartire dai campionati nazionali sloveno" ha spiegato in conferenza stampa, "prima sarò in ritiro a Sestriere".
Giro dell'Appennio a Hirschi, Mulubrhan esulta ma è terzo
Lo svizzero Marc Hirschi della UAE-Emirates ha vinto l'84ª edizione del Giro dell'Appennino, con partenza da Novi Ligure e arrivo a Genova, battendo allo sprint il compagno di fuga, lo spagnolo Cristian Rodriguez. Migliore degli italiani è stato Francesco Busatto, che ha chiuso al quarto posto, battuto nella volata per la terza posizione dall’eritreo della Bardiani Henok Mulubrhan (arrivato a 17” da Hirschi), che ha esultato ignaro della fuga in atto davanti.