Come Scott, Amundsen, Shackleton. Ma con una bicicletta. Omar Di Felice ci riprova. L’ultra-cyclist romano torna in Antartide un anno dopo il tentativo fallito nel 2022, con l’obiettivo di diventare la prima persona ad attraversare il continente ghiacciato a pedali, con una fat-bike.
Il percorso dell’impresa
Dopo alcuni giorni trascorsi all’Union Glacier, campo base in Antartide, Di Felice è stato trasportato con un piccolo volo al punto di partenza della sua avventura, sulla costa di Hercules Inlet. Lo attendono, ora, i primi 1.100 chilometri e un dislivello di più di 2.500 metri per tentare di raggiungere il Polo Sud, a quota 2.835 metri sul livello del mare. Da lì proseguirà verso la catena dei Monti Transantartici, salendo sul ghiacciaio Leverett, provando infine a rientrare al Polo Sud, per un totale di quasi 1.600 chilometri.
Antarctica Unlimited, questo il nome del progetto, sarà la più lunga traversata in solitaria in sella a una bicicletta. Si svolgerà in totale autosufficienza e senza alcun mezzo di supporto. La scelta di compiere quest'avventura in Antartide, un luogo particolarmente impattato dal riscaldamento globale, è rappresentativa del percorso di sensibilizzazione del progetto "Bike to 1.5°C" intrapreso da Di Felice per porre l'attenzione sui temi che riguardano gli effetti del cambiamento climatico.
Il tentativo fallito nel 2022
Dodici mesi fa Di Felice provò la traversata dell’Antartide ma dovette fermarsi dopo 6 giorni e 400 km. “La testa ha detto basta” disse, “troppa sofferenza, tutta insieme. Una sofferenza fisica, ma soprattutto psicologica. Una brutta notizia mi ha raggiunto in tenda. Una storia che non voglio raccontare, ma che mi ha tolto ogni forza”.