Bart Lemmen, dagli aerei militari al ciclismo: la Visma ha forse scovato un nuovo campione
di Cosimo CitoBart Lemmen
L’uscita dal letargo invernale del ciclismo è come al solito arrivata in Australia. Tra koala e canguri, il Santos Tour Down Under ha incoronato a sorpresa il gallese Stephen Williams (Israel), vincitore dell’ultima tappa e della classifica finale sull’ecuadoriano Narvaez e sul sorprendente neo-pro messicano Isaac Del Toro. Al quarto posto il 21enne scozzese Onley, vincitore sul classico arrivo di Willunga Hill. Quinto, ed è lui il personaggio su cui concentreremo la nostra attenzione, il più attempato olandese Bart Lemmen. 28 anni, alla terza stagione da pro, la prima con la maglia giallonera della Visma, il team di Jonas Vingegaard e Wout Van Aert, Lemmen ha una storia davvero particolare, che prende il volo, è proprio il caso di dirlo, da Utrecht.
Dall’esercito al ciclismo
Dopo la scuola, Lemmen si arruola nell’aereonautica olandese, la Royal Netherlands Air Force, fino a raggiungere il grado di comandante. Ma intanto coltiva anche le sue passioni sportive, il calcio e la biciclett…
L’uscita dal letargo invernale del ciclismo è come al solito arrivata in Australia. Tra koala e canguri, il Santos Tour Down Under ha incoronato a sorpresa il gallese Stephen Williams (Israel), vincitore dell’ultima tappa e della classifica finale sull’ecuadoriano Narvaez e sul sorprendente neo-pro messicano Isaac Del Toro. Al quarto posto il 21enne scozzese Onley, vincitore sul classico arrivo di Willunga Hill. Quinto, ed è lui il personaggio su cui concentreremo la nostra attenzione, il più attempato olandese Bart Lemmen. 28 anni, alla terza stagione da pro, la prima con la maglia giallonera della Visma, il team di Jonas Vingegaard e Wout Van Aert, Lemmen ha una storia davvero particolare, che prende il volo, è proprio il caso di dirlo, da Utrecht.
Dall’esercito al ciclismo
Dopo la scuola, Lemmen si arruola nell’aereonautica olandese, la Royal Netherlands Air Force, fino a raggiungere il grado di comandante. Ma intanto coltiva anche le sue passioni sportive, il calcio e la bicicletta. Dopo pista e mountain bike, Lemmen si dedica alla strada dal 2018. Entra nella WV West Frisia, squadra amatoriale locale. Nel 2021 passa poi alla VolkerWessels Cycling Team, squadra della categoria continental, la serie C del ciclismo. E non finisce qui: l’anno successivo, dopo una vittoria in una corsa in Bretagna, attira le attenzioni dell’americana Human Powered Health (professional, la Serie B del ciclismo).
La chiamata della Visma
Con il team americano, nel 2023, Lemmen raccoglie il 4° posto nella cronometro di chiusura del Gran Camiño (frazione e gara a tappe dominate da Jonas Vingegaard), il 5° al Giro di Reggio Calabria o l’8ª posizione al Circuito Gexto. Inoltre, conferma il 4° posto nella prova in linea dei campionato olandesi dietro Van Baarle, Kooij e Van der Poel. Il 2023 è anche il suo primo anno a tempo pieno in bici: arriva infatti il congedo dall’esercito e Lemmen si mette a volare su due ruote. E arriva la chiamata della Visma, non nuova a dare occasioni a personaggi di provenienze disparate: Primoz Roglic era un saltatore con gli sci, Milan Vader un fenomeno della mountain bike. Con le sue doti di scalatore, Lemmen può diventare davvero la next big thing del team olandese, il migliore dell’anno 2023, capace di vincere tutte le grandi corse a tappe con tre diversi corridori. "Sono felicissimo per questo risultato e per dove sono arrivato, ma penso di essermelo meritato. Non mi sono mai riposato. Sono passato direttamente dalla caserma alle gare”, ha dichiarato Lemmen dopo l’ultima tappa del Tour Down Under. Lo rivedremo in Italia, alla Strade Bianche, a inizio marzo.