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Red Bull mette le ali alla Bora: ufficiale l’ingresso nel ciclismo, l’azienda austriaca allarga il suo impero

Sam Welsford della Bora-Hansgrohe
Sam Welsford della Bora-Hansgrohe (afp)

Il team tedesco avrà il simbolo del toro sulle maglie a partire dal Tour de France: Mateschitz ha acquisito il 51% della squadra di Primoz Roglic

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Anche il ciclismo mette ufficialmente le ali. Red Bull, in realtà, già compariva qui e là in gruppo, da sponsor personale di Wout Van Aert, Tom Pidcock e Anton Palzer. Ora però l’azienda austriaca ha acquisito il 51% della Bora-Hansgrohe, il team tedesco vincitore del Giro 2022 con Jai Hindley e da quest’anno la nuova casa di Primoz Roglic. L’autorità antitrust austriaca ha dato l’ultimo via libera a Red Bull, non avendo obiezioni sulla partnership. “Con la decisione di oggi abbiamo superato un ostacolo importante", ha detto il team manager Ralph Denk. "Le basi della nostra partnership con Red Bull sono ora ufficialmente poste. Questo è il via libera che stavamo aspettando per portare avanti le formalità e molte parti specifiche della collaborazione”.

Il nuovo sponsor a partire dal Tour de France

La presenza di Red Bull sulle divise della Bora è un’eventualità che verrà svelata in futuro, anche indizi farebbero propendere per il prossimo Tour de France. Il presente della Bora parla già di quattro vittorie – tre tappe al Down Under con Sam Welsford e il successo nella crono del campionato nazionale colombiano con Daniel Felipe Martinez – e di una nuova dimensione offerta dall’arrivo di Roglic, strappato alla Visma. Il budget della Bora (25 milioni a stagione, non uno dei più alti del gruppo) salirà gradualmente grazie alle nuove ali offerte dalla Red Bull. D’altro canto, il ciclismo è l’ennesimo campo in cui l’azienda austriaca è pronta a diversificare i suoi investimenti. La Formula Uno, ovviamente, con due team, ma Red Bull è presente nel calcio (8 squadre tra Usa, Austria, Brasile, Giappone Germania e Ghana hanno il prefisso Red Bull), nell’hockey su ghiaccio, nella mountain bike, nel motomondiale e nel motocross. La bibita energetica made in Salisburgo è poi partner di alcune discipline associate a velocità e rischio (base jumping, snowboard, windsurf).

Obiettivo 2025


La Red Bull ha realizzato un profitto di 1,56 miliardi di euro nel 2022. La squadra dovrebbe essere rafforzata e ricostruita per il 2025 con l'obiettivo di vincere il Tour. Alcuni nomi caldi per il prossimo anno sono quelli di Wout Van Aert e Remco Evenepoel. "Dobbiamo aspettare e vedere l'evoluzione del ciclismo. Sicuramente la Red Bull ha dimostrato che in alcuni altri sport può fare la differenza, ma è troppo presto per parlarne", ha detto Denk. La Band of Brothers, come i corridori della Bora definiscono loro stessi, punta a insidiare la leadership tecnica, ma anche finanziaria, di Visma, Ineos e UAE, i team più ricchi, più importanti e influenti del ciclismo mondiale.

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