Sport

L’altro ciclismo: il Giro-E, in bici rispettando l’ambiente e la propria salute

L’altro ciclismo: il Giro-E, in bici rispettando l’ambiente e la propria salute

Tra i partecipanti il biologo nutrizionista Iader Fabbri: “Ho scoperto nuove città in cui fare divulgazione scientifica e insegnare alle persone strategie semplici per ottenere dall’alimentazione Benessere, Longevità e Salute”

1 minuti di lettura

Dalla teoria alla pratica. Iader Fabbri, celebre Biologo Nutrizionista e divulgatore scientifico, apprezzato dal mondo dello spettacolo e dai campioni dello sport, corre su bicicletta elettrica il finale di ciascuna tappa del Giro-E in veste di capitano del team Enel. Il fil-rouge che lo lega a questo sport è particolarmente intenso: è un ex ciclista e attualmente è nutrizionista consulente dell'alimentazione di numerosi atleti del Giro d'Italia, a cui dispensa i consigli sulla nutrizione che i lettori possono ritrovare nel libro "Benessere, Longevità e Salute" dedicato all’alimentazione di sportivi e non solo. Il Giro-E, che terminerà il prossimo 26 maggio a Roma, si svolge nei giorni e sulle strade della celebre manifestazione e fa vivere a tutti gli amanti della bicicletta l’esperienza della Corsa Rosa, consentendo a ciclisti normalmente allenati di affrontare le salite di solito riservate ai campioni montando su biciclette da corsa elettriche a pedalata assistita o e-road bike.

Non a caso, ogni frazione viene percorsa prevalentemente a gruppo compatto, ma nelle fasi finali di ogni tappa i capitani dei Team, tra cui proprio Iader, sono impegnati nella prova sprint “esibizione” prima del traguardo. Tra gli obiettivi del Giro-E, la sensibilizzazione del pubblico alla mobilità sostenibile e alla salvaguardia dell’ambiente, tematiche care a Iader Fabbri come il benessere psicofisico, la longevità e le abitudini alimentari sane, protagoniste anche del podcast e vodcast prodotto da Dopcast "A Tavola Con Iader".

Parallelamente alle 20 tappe del Giro-E, che registrano una percorrenza giornaliera compresa tra i 30 e i 85 chilometri, infatti, tanti ospiti speciali si confrontano con Iader nelle puntate disponibili sulle principali piattaforme di distribuzione: gli sportivi Francesco Acerbi e Roberta Vinci, il manager musicale Max Brigante, il giornalista Giuseppe Cruciani, lo YouTuber ZW Jackson e lo chef del ristorante tristellato Da Vittorio Bobo Cerea.

“Si sta per concludere anche questa mia terza esperienza in veste di capitano al Giro-E, che è sempre un’occasione unica per accendere i riflettori sulla mobilità sostenibile e per scoprire nuovi territori. Il Giro d’Italia, infatti, quest’anno mi ha dato la possibilità di raggiungere nuove città in cui fare divulgazione scientifica e insegnare alle persone strategie semplici per ottenere dall’alimentazione Benessere, Longevità e Salute, non a caso il titolo del mio nuovo libro in cui racconto proprio come ciascuno può ottenere il massimo dalla propria nutrizione, un aspetto fondamentale tanto per gli atleti impegnati al Giro d’Italia quanto per le persone che non praticano sport a livello agonistico”.

I commenti dei lettori