Mathieu Van der Poel ha vinto la sua terza Parigi-Roubaix consecutiva. L’olandese ha staccato Tadej Pogacar, straordinario secondo (a 1’18”) alla sua prima partecipazione, ma penalizzato da una caduta quando la corsa era diventata storia a due, a 37 km dall’arrivo. Terzo Mads Pedersen. Tutti campioni o ex campioni del mondo su un podio stellare. Filippo Ganna fuori dai 10.
Var Der Poel colpito in faccia da una borraccia lanciata da uno spettatore durante la Parigi-Roubaix
Van der Poel: “Senza l’errore di Pogacar, insieme fino al traguardo”
Felicissimo al traguardo, Mathieu Van der Poel. Cosciente di aver scritto una pagina di storia del ciclismo. "Questo primato delle tre vittorie consecutive significa tantissimo, è stata una corsa dura. Ho sofferto tanto, dopo la caduta di Pogacar gli ultimi due sterrati erano con vento contrario, è stata una sofferenza. Stavamo andando fortissimo io e Tadej – ha spiegato il vincitore della Parigi-Roubaix –, lui ha giudicato male quella curva, io sono stato veloce a salvarmi con i riflessi. Non sapevo esattamente quale fosse il mio vantaggio, quando ho forato siamo stati rapidi nel cambio della bici. È la rivincita della settimana scorsa al Fiandre? No, ho ritrovato le mie gambe migliori, è bellissimo lottare con un campione come Tadej. Mi ha sorpreso – ha concluso –, ha dimostrato anche oggi di essere un talento eccezionale. Probabilmente saremmo arrivati insieme senza quel suo errore".
Il video della caduta di Pogacar
L’arrivo trionfale di Van der Poel
Pogacar secondo, Pedersen terzo davanti a Van Aert
Pogacar arriva sorridendo al velodromo e chiude al secondo posto: poi l’abbraccio con Van der Poel. Terzo Mads Pedersen: tutti campioni o ex campioni del mondo su un podio stellare.
Terzo trionfo consecutivo per Van der Poel: è nella leggenda
Van der Poel nella leggenda: è il suo terzo successo consecutivo. Come lui solo Octave Lapize (1909-1911) e Francesco Moser (1978-1980).
Van der Poel imprendibile: finiti i tratti di pavé
Tranquillo ormai Van der Poel che alza il piede dall’acceleratore: Pogacar è a un minuto. Resta solo l’ultimo tratto di pavé, semplicissimo, prima del velodromo.
-10 km: Van der Poel con 1’15” su Pogacar
Vola Van der Poel, imprendibile ormai: Pogacar insegue a 1’15”.
Carrefour de l’Arbre: show di Van der Poel, che deve però cambiare bici
Ormai imprendibile Mathieu Van der Poel: show con qualche rischio inutile al Carrefour de l’Arbre. E fora. Cambia la bici, Pogacar si riavvicina, ma non troppo.
-19: Van der Poel con 50”
A Camphin en Pévèle Pogacar ha un ritardo di 50”. Van der Poel vola verso la sua terza vittoria di fila come solo Octave Lapize e Francesco Moser.
Il ritardo di Pogacar sale a 30”
Pogacar continua a perdere e deve fermarsi per cambiare la bici: la Roubaix per lui sembra andata ormai.
-24 km: Van der Poel con 21” su Pogacar. L’olandese colpito da una borraccia lanciata da uno spettatore
Pogacar ha ancora 21” di ritardo da Van der Poel all’inizio del settore 6, quello da Bourghelles a Wannehain. Van der Poel colpito al volto da una borraccia lanciata da uno spettatore.
La caduta di Pogacar
Pogacar insegue a 19”
Lo sloveno ha 19” di svantaggio da Van der Poel e deve inseguire. Non è ancora finita per lui.
Pogacar cade in curva
A 38 km dall’arrivo la possibile svolta: Pogacar va lungo a una curva e cade. Deve cambiare la bici e perde contatto da Van der Poel. Decisivo il settore 10.
-40 km: Pogacar e Van der Poel con 30” su Philipsen
Prima del settore 10, Pedersen ha 30” dalla coppia Van der Poel-Pogacar. Il gruppo Pedersen-Van Aert a 1’30”.
Ci prova Van der Poel, si stacca Philipsen
Sul tratto di Mons en Pévèle l’attacco secco di Van der Poel: reagisce bene Pogacar, fa più fatica Philipsen, che paga. Se ne vanno in due.
-48 km: Mons en Pévèle
Il settore a cinque stelle di Mons en Pévèle, delicatissimo. Il terzetto con 1’15” sul gruppo Pedersen-Van Aert. Pogacar ha il polso sinistro insanguinato, probabilmente per lo sfregamento dell’orologio.
Orchies: la coppia Alpecin contro Pogacar
Nel settore di Orchies la coppia Alpecin fa il ritmo: Pogacar senza problemi alle spalle dei due. Gruppo ormai a 1’20”. Ganna a 2’30”, tagliato fuori anche dalla battaglia per un piazzamento nei 10.
Bissegger ripreso dal gruppo Pedersen
Ormai lontano anche Bissegger: questa Roubaix è una storia a tre tra Pogacar, Van der Poel e Philipsen.
-67 km: Pogacar, Van der Poel e Philipsen al comando
Sono tre gli uomini al comando: Pogacar deve vedersela con i due Alpecin Van der Poel e Philipsen. Situazione complicata per il campione del mondo. A 15” Bissegger, a 1’15” un gruppo con Pedersen e Van Aert. L’attacco buono è arrivato nel settore 15 da Tilloy a Sars-et-Rosières.
-71 km: Pogacar attacca, Pedersen fora
Scatto improvviso di Tadej Pogacar. Azione fulminea del campione del mondo che ha sorpreso gli avversari, a partire da Van Aert. Problemi per Pedersen, che ha forato la ruota anteriore nel momento della risposta allo sloveno.
Brivido per Pogacar ai -82 km all’arrivo
Un brivido lungo la schiena di Tadej Pogacar. L’ammiraglia che avrebbe dovuto consegnargli una borraccia ha sfiorato il campione iridato, rischiando di farlo cadere. Lo sloveno, con sangue freddo, ha cambiato traiettoria al momento giusto, evitando il contatto e la caduta.
Show di Pogacar e Van der Poel nella Forest
Pogacar prendere la Foresta di Arenberg di petto, poi a metà viene rilevato da Van der Poel. Foratura per Milan, fatica per Van Aert e Ganna. Gli otto ripresi dal primo gruppo.
Siamo alla Foresta di Arenberg
La Roubaix affronta il suo punto nodale, la Foresta di Arenberg: gli 8 al comando hanno appena 20” sul gruppo dei migliori.
-103 km: Pedersen e Pogacar fanno il forcing a Wallers
Forcing per Mads Pedersen sul pavé di Wallers. Gli subentra Pogacar, i migliori sono tutti davanti.
-117 km: gli otto con 1’10”
Il gruppetto all’attacco ha ancora 1’10” all’approccio del settore 21. La Foresta di Arenberg è il settore 19, sempre più vicina.
Ganna rientra
Finalmente Filippo Ganna riesce a tornare nel gruppo principale. Attacco di Politt nel tratto 25 di pavé.
-130 km: gli 8 con 2 minuti sul gruppo Van der Poel
Heiduk, Lazkano, Hoelgaard, Rutsch, Walker, De Buyst, Townsend, Stockman viaggiano con 2 minuti di vantaggio sul gruppo Van der Poel-Pogacar. Ganna a 2’30”.
-134 km: megacaduta in fondo al gruppo
Una decina di corridori cade in fondo al gruppo. Intanto Ganna riesce ad accorciare: 30” il suo distacco dal gruppo Van der Poel.
-141 km: Ganna a 50” dai migliori
Gli otto al comando conservano 1’44” sul gruppo dei migliori. Ganna a 50” dal gruppo Van der Poel-Pogacar. Siamo all’imbocco del settore 26.
-150 km: Ganna a un minuto da Pogacar e Van der Poel
Giornata tutta in salita per Filippo Ganna, fermato da una foratura nel primo settore e costretto a inseguire: lo svantaggio dal gruppo dei migliori è sul minuto.
Terzo settore, 4 stellette
Ganna indietro di un minuto sul gruppo Pogacar all’attacco del settore di Saint-Python, quattro stelle, uno dei più difficili.
All’attacco del secondo settore di pavè
Gli 8 all’attacco hanno ancora 2’30” sul gruppo. Van Aert, finito nelle retrovie, torna sul gruppo principale. Ganna fa più fatica.
-156 km: secondo tratto di pavé
Il secondo tratto di pavé, da Viesly a Quiévy, tre stellette, 1,8 km.
-163 km: Foratura per Ganna sul pavé
Ganna fora nel primo tratto di pavé, dopo aver messo in testa la squadra. Pessimo momento per una foratura per il piemontese, che ora deve rimontare.
Scivolata per Philipsen e Stuyven
A terra due possibili protagonisti: Philipsen e Stuyven cadono in curva sull’asfalto.
-169 km: sprint per prendere davanti il primo pavé
Quasi una volata in gruppo per prendere in testa il primo tratto di pavé. Van Aert è rientrato intanto.
Caduta anche per Van Aert
A terra anche Wout Van Aert: il corridore fiammingo prova a rientrare con due compagni di squadra.
Caduta per Mohoric
Sfortuna per lo sloveno Matej Mohoric, caduto in un tratto di asfalto: a terra anche Torres e Hagenes.
-178 km: il vantaggio scende
Il vantaggio degli 8 al comando inizia a scendere: 2’30” ai -178 km dall’arrivo. Tra 15 il primo settore di pavé.
Caduta per Moro e Gazzoli
Caduta per Manlio Moro e Michele Gazzoli, che riparte. Moro resta fermo tenendosi la spalla sinistra e lascia.
Fra 30 km il primo tratto di pavé
Ai -163 km all’arrivo il primo tratto di pavé, Troisvilles – Inchy, 2,2 km, tre stelle di difficoltà.
-200 km: il vantaggio sfiora i 3 minuti
La fuga a 8 ormai alle soglie dei 3 minuti di vantaggio. Nel gruppo lavorano la Alpecin di Van der Poel e la UAE di Pogacar.
Heiduk compagno di squadra di Ganna
Il tedesco Kim Heiduk, uno degli 8 al comando, è compagno di squadra di Filippo Ganna alla Ineos Grenadiers.
-212 km: 1’40” per gli otto
Heiduk, Lazkano, Hoelgaard, Rutsch, Walker, De Buyst, Townsend, Stockman hanno 1’40” sul gruppo a 212 km dall’arrivo.
La fuga va: un minuto di vantaggio
La fuga a 8 alle soglie del minuto di vantaggio. In testa al gruppo, dietro, si vedono anche Pogacar e Ganna.
-233 km: vanno via in 8
Si forma la prima fuga di giornata con 8 corridori di secondo piano: Heiduk, Lazkano, Hoelgaard, Rutsch, Walker, De Buyst, Townsend, Stockman. Prova a riportarsi sotto anche Politt (compagno di squadra di Pogacar).
-248 km: attacca Moschetti
Attacco del velocista italiano della Q36.5 Matteo Moschetti. Il gruppo si allunga ancora.
Primi attacchi
Il primo ad accelerare dopo il via ufficiale è il norvegese Abrahamsen. Il gruppo si allunga.
La sicurezza di Vdp
17 gli italiani al via
Sono 17 gli italiani in corsa: Filippo Ganna e Jonathan Milan le punte. Il più giovane è Andrea Raccagni, 21 anni.
Partiti
Via alla Parigi-Roubaix. Il primo tratto di pavé, quello da Troisvilles a Inchy, arriverà dopo 95 km.
Pogacar sorridente al via
Pavé bagnato
I 30 tratti di pavé
Anche Girmay al via
I favoriti
Favorito numero della vigilia è Mathieu van der Poel. Dietro l’olandese Tadej Pogacar e Wout van Aert. Poi Filippo Ganna, Mads Pedersen e Jasper Philipsen. Più indietro Stefan Küng, Jasper Stuyven, Dylan van Baarle, Florian Vermeersch, Tim Merlier, Jonathan Milan, Nils Politt, Mike Teunissen e Gianni Vermeersch.
Altre immagini dal percorso
Ferrand-Prevot sull’Équipe
Corridori sul palco
Sonny Colbrelli ultimo vincitore di una Roubaix “bagnata”
Risale al 2021 l’ultima Parigi-Roubaix corsa sotto la pioggia e nel fango: allora vittoria italiana con Sonny Colbrelli davanti a Florian Vermeersch e Mathieu Van der Poel. La gara era stata spostata a ottobre per il Covid.
La mappa
I 30 settori in pavé: primo tratto dopo 95,8 km dalla partenza di Compiègne
Questi i 30 settori di pavé previsti: tre quelli a cinque stelle.
| 30 | 95,8 km | Troisvilles – Inchy | 2,2 km | *** |
| 29 | 102,3 km | Viesly – Quiévy | 1,8 km | *** |
| 28 | 104,9 km | Quiévy – Saint-Python | 3,7 km | **** |
| 27 | 109,6 km | Saint-Python | 1,5 km | ** |
| 26 | 116,7 km | Vertain – Saint-Martin-sur-Écaillon | 2,3 km | *** |
| 25 | 128 km | Verchaing-Maugré – Quérénaing | 1,6 km | *** |
| 24 | 130,9 km | Quérénaing – Artres | 1,3 km | ** |
| 23 | 133,8 km | Artres – Famars | 1,2 km | *** |
| 22 | 138,5 km | Quérénaing – Maing | 2,5 km | *** |
| 21 | 141,6 km | Maing – Monchaux-sur-Écaillon | 1,6 km | *** |
| 20 | 154,5 km | Haveluy – Wallers | 2,5 km | **** |
| 19 | 163,9 km | Trouée d’Arenberg | 2,3 km | ***** |
| 18 | 170,0 km | Wallers – Hélesmes | 1,6 km | *** |
| 17 | 176,8 km | Hornaing – Wandignies | 3,7 km | **** |
| 16 | 184,2 km | Warlaing – Brillon | 2,4 km | *** |
| 15 | 187,7 km | Tilloy – Sars-et-Rosières | 2,4 km | **** |
| 14 | 194,1 km | Beuvry-la-Forêt – Orchies | 1,4 km | *** |
| 13 | 199,1 km | Orchies | 1,7 km | *** |
| 12 | 205,2 km | Auchy-lez-Orchies – Bersée | 2,7 km | **** |
| 11 | 210,6 km | Mons-en-Pévèle | 3,0 km | ***** |
| 10 | 216,7 km | Mérignies – Avelin | 0,7 km | ** |
| 9 | 220,0 km | Pont-Thibaut – Ennevelin | 1,4 km | *** |
| 8 | 225,4 km | Templeuve (L’Épinette) | 0,2 km | * |
| 8 | 226,0 km | Templeuve (Moulin-de-Vertain) | 0,5 km | ** |
| 7 | 232,4 km | Cysoing – Bourghelles | 1,3 km | *** |
| 6 | 234,9 km | Bourghelles – Wannehain | 1,1 km | *** |
| 5 | 239,4 km | Camphin-en-Pévèle | 1,8 km | **** |
| 4 | 242,1 km | Carrefour de l’Arbre | 2,1 km | ***** |
| 3 | 244,4 km | Gruson | 1,1 km | ** |
| 2 | 251,1 km | Willems – Hem | 1,4 km | ** |
| 1 | 257,8 km | Roubaix (Espace Charles Crupelandt) | 0,3 km | * |
| TOTALE CHILOMETRI PAVÉ: 55,3 | ||||
Al via tra i favoriti anche Wout Van Aert
La situazione
Si annuncia una gara epica.
È la domenica della Parigi-Roubaix: si parte alle 10.30
Si corre un’attesissima Parigi-Roubaix: sfida totale tra Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar. L’olandese può diventare il primo a fare tripletta di fila dai tempi di Francesco Moser. Diretta dalle 13.30 su Raisport Hd, canale 58 del digitale, poi passaggio su Raidue dalle 15.15 fino alla fine della corsa. In streaming su Raiplay. Live integrale a pagamento su Eurosport 1, canale 210 di Sky, dalle 10.30 e in streaming su Discovery Plus e Dazn.