Durante la tappa di domenica, la telecamera aerea della tv francese ha ripreso una scena tra il grottesco e l’incredibile. A Saint-Étienne-au-Mont, un paesino di 5mila abitanti del Pas de Calais, alcune decine di spettatori si sono introdotti nel cimitero per assistere meglio a quella fase della seconda frazione del Tour de France, che passava accanto.
Alcuni addirittura sono stati ripresi mentre erano appollaiati sulle tombe, in piedi, per scorgere meglio il passaggio dei corridori oltre il muro di cinta del campo santo. A quel punto mancavano meno di 10 km all’arrivo ed era un momento assai concitato della tappa: la vetta della penultima salitella di giornata era posta proprio accanto al cimitero. Una passione traboccante, che ha visto centinaia di migliaia di persone sulle strade del Grand Depart nel Nord, ma che stavolta ha superato i limiti della decenza e del buon gusto. Tanto che alcuni parenti dei defunti hanno manifestato il proprio sconcerto.
La Voix du Nord, il più importante giornale di Lille, ha intervistato una di queste persone. Diversi i danni alle tombe causati da questo comportamento. Va bene la passione per il ciclismo, ma a Saint-Étienne si è davvero esagerato.