✕

Pogacar, stagione finita, ora è ufficiale. Il medico: “Serve tempo per il recupero”

Tadej Pogacar (lapresse)
Dopo la caduta alla Vuelta e l’operazione, il campione sloveno chiude il suo 2026. Prolungato il contratto
1 minuti di lettura

Adesso c’è anche l’ufficialità. La stagione di Tadej Pogacar è finita. Il campione sloveno tornerà nel 2027 concentrandosi sul recupero dopo la caduta nel corso dell’ottava tappa della Vuelta, la corsa a tappe spagnola che stava dominando. Un incidente in cui Pogacar aveva riportato la frattura scomposta della clavicola sinistra, una commozione cerebrale e una frattura stabile della vertebra cervicale C7. Operato lunedì scorso a Barcellona dal professor Xavier Mir, Pogacar salterà quindi i Mondiali (27 settembre a Montreal), gli Europei di Lubiana (4 ottobre) e il Giro di Lombardia (10 ottobre), tre corse in cui era campione in carica. “In questo momento, la cosa più importante è recuperare adeguatamente e dare al mio corpo il tempo di cui ha bisogno”, le parole di Pogacar nella nota ufficiale della sua squadra, la UAE.

Le spiegazione del medico

A spiegare l’attuale situazione dello sloveno è stato il direttore medico del team, il dottor Adrian Rotunno: “Tadej sta procedendo bene dopo l’intervento chirurgico e siamo molto soddisfatti del suo recupero fino a questo momento. Tuttavia, data la combinazione delle sue lesioni – la commozione cerebrale, la frattura stabile della vertebra cervicale C7 e la frattura esposta della clavicola – abbiamo deciso, insieme a Tadej, che non tornerà a gareggiare in questa stagione. Da un punto di vista medico, la sua salute è fondamentale e la priorità ora è consentire a ciascuna di queste lesioni di guarire completamente e procedere con la riabilitazione in modo controllato. Sia la frattura della clavicola che quella cervicale richiederanno un periodo strutturato di riabilitazione. Altrettanto importante è la necessità che segua con cautela un protocollo graduale di recupero dalla commozione cerebrale, con un monitoraggio neurologico costante. Solo quando sarà guarito dal punto di vista medico e si sentirà pronto potrà ricevere l’autorizzazione ad aumentare gradualmente il carico di allenamento”.

Il rinnovo

Oltre ad annunciare la fine anticipata della stagione, la UAE – che lo ha lanciato fra i pro nel 2019 - ha ufficializzato anche il rinnovo del contratto dello sloveno fino al 2032 con uno stipendio che dovrebbe toccare la cifra record – per il ciclismo – di 10 milioni l’anno (premi esclusi). “Questa squadra fin dall’inizio è stata come una casa per me. Siamo cresciuti insieme nel corso degli anni e abbiamo condiviso momenti incredibili, quindi sono molto felice di prolungare il mio contratto fino al 2032. C’è ancora molto che voglio ottenere in questo sport, e credo che questo sia il posto giusto per farlo. Sono molto grato per la fiducia che la squadra ha dimostrato in me e sono entusiasta per ciò che possiamo continuare a costruire insieme”.

Leggi i commenti