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Paolini, sofferenza e lacrime: Jeanjean piegata dopo tre ore. “Grazie Roma”

Jasmine Paolini al termine del match (ansa)

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La campionessa uscente batte in tre set la francese all’esordio al Foro e si commuove
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Jasmine si commuove. E in tribuna piange anche l’inseparabile Sara: che è l’allenatrice, la compagna di doppio, ma soprattutto l’amica del cuore. «Che fatica!», confessa Paolini: un rovescio incrociato e chiude la maratona di 3 ore con la qualificata francese Leolia Jeanjean, 127 del mondo, poi mostra il pugno allo staff e al pubblico del Foro, respira profondamente, alza lo sguardo al cielo. Sfinita.

(ansa)

Paolini ringrazia il pubblico di Roma

È stata una battaglia ed è ritornata guerriera, nonostante qualche incertezza e sbagli di troppo (6 doppi falli e l’incredibile record negativo di 57 errori non forzati, con 59 vincenti). Ma l’importante per la campionessa uscente degli Internazionali era vincere: «Sono stata un po’ troppo nervosa, all’inizio non è stato semplice gestire l’incontro e rientrare in partita: devo ringraziare il pubblico romano, è stato generoso, incredibile. Sono contenta di aver…

Jasmine si commuove. E in tribuna piange anche l’inseparabile Sara: che è l’allenatrice, la compagna di doppio, ma soprattutto l’amica del cuore. «Che fatica!», confessa Paolini: un rovescio incrociato e chiude la maratona di 3 ore con la qualificata francese Leolia Jeanjean, 127 del mondo, poi mostra il pugno allo staff e al pubblico del Foro, respira profondamente, alza lo sguardo al cielo. Sfinita.

(ansa)

Paolini ringrazia il pubblico di Roma

È stata una battaglia ed è ritornata guerriera, nonostante qualche incertezza e sbagli di troppo (6 doppi falli e l’incredibile record negativo di 57 errori non forzati, con 59 vincenti). Ma l’importante per la campionessa uscente degli Internazionali era vincere: «Sono stata un po’ troppo nervosa, all’inizio non è stato semplice gestire l’incontro e rientrare in partita: devo ringraziare il pubblico romano, è stato generoso, incredibile. Sono contenta di avere almeno un’altra occasione al Foro Italico. Speriamo però di divertirci di più, la prossima volta».

Le lacrime di Paolini al termine del match (ansa)

Ora la Mertens

È tornata a sorridere. Dopo il primo set perso al tie break, si è imposta nella seconda frazione: il momento decisivo nel settimo gioco del terzo set, quando ha strappato il servizio all’avversaria dopo un braccio di ferro interminabile. Sabato incontrerà la belga Elise Mertens, testa di serie numero 21 degli Internazionali d’Italia. «Adesso però lasciatemi godere questo successo». E corre ad abbracciare Sara Errani e il resto della squadra.

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