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Rublev provoca Sinner: “Si avvicina il momento della sconfitta”

Jannik Sinner (agf)

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Alle 13 il russo sfida il n. 1 del mondo. Oltre 400mila biglietti venduti, nuovo record
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Roma – È una questione di grandi numeri. Andrey Rublev ci scherza su, ma non troppo: «Jannik ha vinto 5 Masters 1000 e 31 incontri di fila. Il momento della sua prossima sconfitta inevitabilmente si avvicina». L’appuntamento con Sinner sul Centrale è alle 13: semifinale in palio. Il tennista russo, che agli Internazionali è testa di serie numero 12, confessa: «Ovviamente avrei preferito giocare con qualsiasi altro avversario». Ma poi tira fuori l’orgoglio: «Mi piacerà, mettermi alla prova con lui».

I precedenti sorridono a Sinner

Tra i due ci sono 10 precedenti, Andrey ha vinto tre volte, però in due occasioni Jannik si è ritirato: nel 2020 sul cemento di Vienna, nel 2022 sulla terra rossa del Roland Garros. Nel 2024 a Montreal la terza sconfitta dell’azzurro, che ha poi vinto le ultime …

Roma – È una questione di grandi numeri. Andrey Rublev ci scherza su, ma non troppo: «Jannik ha vinto 5 Masters 1000 e 31 incontri di fila. Il momento della sua prossima sconfitta inevitabilmente si avvicina». L’appuntamento con Sinner sul Centrale è alle 13: semifinale in palio. Il tennista russo, che agli Internazionali è testa di serie numero 12, confessa: «Ovviamente avrei preferito giocare con qualsiasi altro avversario». Ma poi tira fuori l’orgoglio: «Mi piacerà, mettermi alla prova con lui».

I precedenti sorridono a Sinner

Tra i due ci sono 10 precedenti, Andrey ha vinto tre volte, però in due occasioni Jannik si è ritirato: nel 2020 sul cemento di Vienna, nel 2022 sulla terra rossa del Roland Garros. Nel 2024 a Montreal la terza sconfitta dell’azzurro, che ha poi vinto le ultime due sfide in ordine di tempo. Ieri Sinner si è allenato sul campo 5, ma la pioggia ha un po’ scompaginato i piani: sullo stesso terreno era prevista anche una sessione di riscaldamento per Ruud e per il russo Kachanov (vittoria del norvegese in tre set, è il primo semifinalista). Alla fine, si sono trovati tutti e tre — più uno sparring — a palleggiare insieme. Poi Jannik ha proseguito la sessione con l’argentino Etcheverry. L’altro quarto di finale, tra il lucky loser spagnolo Landaluce e il russo Medvedev, è in programma non prima delle 19.

Vavassori e Bolelli in corsa nel doppio

Ci sono due italiani in corsa nel doppio: sul Pietrangeli, Andrea Vavassori e Simone Bolelli hanno sconfitto in due set, terminati entrambi al tie-break, la coppia formata dallo svedese Goransson e lo statunitense King. Nei quarti incontreranno i numeri 1, Heliovaara-Patten. Nel frattempo, gli Internazionali hanno fatto registrare un nuovo record ancora prima della conclusione. Ieri erano stati infatti già venduti 397.915 biglietti, oltre quattromila in più del totale complessivo dell’edizione 2025 (393.671). Oggi sarà superata quota quattrocentomila presenze paganti, che alla vigilia Angelo Binaghi, presidente Fitp, aveva indicato come traguardo simbolico.

Niente Roland Garros per Musetti

L’orologio di Lorenzo Musetti invece si è fermato al 28 gennaio, Melbourne: quarti dello Slam, due set avanti con Djokovic (6-4, 6-3), il profumo del 3° posto nel ranking Atp, la semifinale tutta azzurra con Jannik dietro l’angolo. Un fastidio muscolare, improvviso: «Come una pugnalata». La resa. E una lunga assenza. Il rientro incerto a Indian Wells, lo stop a Miami, la sconfitta al primo turno di Montecarlo, qualche piccolo passo avanti a Barcellona. «A Madrid mi sono sentito meglio», però è arrivata la sconfitta negli ottavi con Lehecka. E poi il Foro, i dubbi prima del match con Cerundolo: «Forse è qualcosa di legato allo stress, mi provoca crampi. In qualsiasi altro torneo, mi sarei ritirato». Martedì, con la coscia sinistra fasciata, ha perso da Ruud. Ieri ha spiegato sui social: «Gli accertamenti medici hanno evidenziato una lesione al retto femorale che mi costringerà ad alcune settimane di riposo e recupero. Non potrò partecipare ai tornei di Amburgo e al Roland Garros». A Parigi saranno così assenti i protagonisti di una delle semifinali 2025: Alcaraz e “Muso”.

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