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Donnarumma: “Voglio uscire dal campo a Zenica con l’anima pulita”

(ansa)

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Intervista al capitano azzurro alla vigilia di Bosnia-Italia
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ZENICA – Stringiamoci a coorte. Tocca al capitano Gigio Donnarumma raccontare lo stato d’animo dello spogliatoio azzurro, alla vigilia della partita che vale il Mondiale. «Ho visto nei miei compagni gli occhi giusti, anche se sappiamo di rappresentare tutti gli italiani ed è inevitabile sentire il peso straordinario di questo appuntamento. Ma sentiamo di avere al nostro fianco chi è venuto fin qui e chi farà il tifo per noi davanti alla tv. Daremo il massimo per uscire dal campo con l’anima pulita».

È la partita più importante della sua carriera?

«Una delle più sentite, sicuramente. Siamo esseri umani e conosciamo l’importanza della posta in palio. Ma bisogna saper gestire le tensioni, le energie ci serviranno in campo».

La Bosnia fa paura?

«La conosciamo, l’abbiamo studiata, le nostre strade con Dzeko si sono incontrate tante volte. Andranno a cento all’ora e noi non dovremo essere da meno, se occorre essendo anche duri».

Quante le manca il Mondiale?

«Ne ho persi già due e ne sento i…

ZENICA – Stringiamoci a coorte. Tocca al capitano Gigio Donnarumma raccontare lo stato d’animo dello spogliatoio azzurro, alla vigilia della partita che vale il Mondiale. «Ho visto nei miei compagni gli occhi giusti, anche se sappiamo di rappresentare tutti gli italiani ed è inevitabile sentire il peso straordinario di questo appuntamento. Ma sentiamo di avere al nostro fianco chi è venuto fin qui e chi farà il tifo per noi davanti alla tv. Daremo il massimo per uscire dal campo con l’anima pulita».

È la partita più importante della sua carriera?

«Una delle più sentite, sicuramente. Siamo esseri umani e conosciamo l’importanza della posta in palio. Ma bisogna saper gestire le tensioni, le energie ci serviranno in campo».

La Bosnia fa paura?

«La conosciamo, l’abbiamo studiata, le nostre strade con Dzeko si sono incontrate tante volte. Andranno a cento all’ora e noi non dovremo essere da meno, se occorre essendo anche duri».

Quante le manca il Mondiale?

«Ne ho persi già due e ne sento il peso. Adesso dobbiamo riportare l’Italia dove merita».

Come si va in America?

«Approccio giusto, niente errori. Contro la Bosnia serve una grande partita».

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