Tu sì, tu no, tu forse, tu magari domani, tu qui sì ma là no. Bei tempi, quando Blatter voleva allargare le porte: ora le chiudono tutte. Le ultime sono state sbattute in faccia al presidente della federcalcio palestinese, Jibril Rajoub, al quale gli Usa hanno negato il visto, e al calciatore ghanese Thomas Partey che non potrà entrare in Canada perché accusato di violenze sessuali (il processo si terrà solo nel 2027). Che paradosso: negli Usa si può andare da possibili stupratori, non da palestinesi o somali.
Tre nazioni, tre legislazioni, tre giurisdizioni: l’uniformità è impossibile. Dopo l’arbitro rimandato indietro dagli americani dopo 11 ore di interrogatorio, la “Coppa del No No” promette altri modi di maltrattare le persone. Ma almeno la si finirà con la tiritera dei sacri valori dello sport, dell’inclusione e dell’amicizia: negato il visto all’ipocrisia.
Tu sì, tu no, tu forse, tu magari domani, tu qui sì ma là no. Bei tempi, quando Blatter voleva allargare le porte: ora le chiudono tutte. Le ultime sono state sbattute in faccia al presidente della federcalcio palestinese, Jibril Rajoub, al quale gli Usa hanno negato il visto, e al calciatore ghanese Thomas Partey che non potrà entrare in Canada perché accusato di violenze sessuali (il processo si terrà solo nel 2027). Che paradosso: negli Usa si può andare da possibili stupratori, non da palestinesi o somali.
Tre nazioni, tre legislazioni, tre giurisdizioni: l’uniformità è impossibile. Dopo l’arbitro rimandato indietro dagli americani dopo 11 ore di interrogatorio, la “Coppa del No No” promette altri modi di maltrattare le persone. Ma almeno la si finirà con la tiritera dei sacri valori dello sport, dell’inclusione e dell’amicizia: negato il visto all’ipocrisia.