LOS ANGELES – Anatomia di una squadra fermata dalle bombe. Stay home, aveva detto Trump. Ma loro a casa non ci sono stati. L’Iran fa già storia. Non solo perché fuori dal suo ritiro a Tijuana in Messico ha l’esercito e le mitragliatrici a proteggerla. Ma perché è la prima squadra a disputare una Coppa del Mondo in un Paese con cui è in guerra. Il Brasile dell’Asia, così era soprannominata la squa…