"L’hydration break ai Mondiali è fatto solo per tv e i loro sponsor". Come dare torto a un grande saggio del calcio come Jürgen Klopp? "Si tratta soltanto di una gabbia dorata costruita per gli sponsor". Il riferimento dell’ex tecnico di Dortmund e Liverpool è alla sosta concessa al 24' della partita inaugurale Messico-Sudafrica, nonostante i 23 gradi registrati in quel momento a Città del Messico. Durante quei tre minuti la tv ha trasmesso spot di cinque diversi sponsor. "Quando ho visto i giocatori restare fermi durante una pausa per il caldo mentre i tempi televisivi dettavano il ritmo della partita non ho potuto fare a meno di chiedermi: a chi serve davvero il Mondiale? Ai tifosi? Ai giocatori? O agli inserzionisti?", ha tuonato sul canale tedesco Zdf. “Il calcio è preso in ostaggio da dirigenti seduti in uffici climatizzati. Una partita dovrebbe scorrere come un fiume. Invece costruiamo dighe per permettere il passaggio della pubblicità. È pericoloso per lo spirito del gioco", ha…
"L’hydration break ai Mondiali è fatto solo per tv e i loro sponsor". Come dare torto a un grande saggio del calcio come Jürgen Klopp? "Si tratta soltanto di una gabbia dorata costruita per gli sponsor". Il riferimento dell’ex tecnico di Dortmund e Liverpool è alla sosta concessa al 24' della partita inaugurale Messico-Sudafrica, nonostante i 23 gradi registrati in quel momento a Città del Messico. Durante quei tre minuti la tv ha trasmesso spot di cinque diversi sponsor. "Quando ho visto i giocatori restare fermi durante una pausa per il caldo mentre i tempi televisivi dettavano il ritmo della partita non ho potuto fare a meno di chiedermi: a chi serve davvero il Mondiale? Ai tifosi? Ai giocatori? O agli inserzionisti?", ha tuonato sul canale tedesco Zdf. “Il calcio è preso in ostaggio da dirigenti seduti in uffici climatizzati. Una partita dovrebbe scorrere come un fiume. Invece costruiamo dighe per permettere il passaggio della pubblicità. È pericoloso per lo spirito del gioco", ha aggiunto.
Cos’è l’hydration break
Le pause per l’approvvigionamento dei giocatori, da opzionali, sono diventate un obbligo in questo Mondiale. A metà di ognuno dei due tempi di gioco l’arbitro ferma il gioco per tre minuti e consente ai giocatori di rinfrescarsi. In realtà il cronometro continua a scorrere: i 3 minuti vengono poi recuperati. In tv, durante questa fascia, scorrono spot di munifici e importanti sponsor dell’evento. In questo modo una partita di calcio viene spezzettata in quattro quarti, esattamente come un match di basket, la misura ideale per la platea televisiva americana. Ma anche per il pubblico all’interno dello stadio. Molto intrattenimento, meno sport: tutto molto made in Usa.
Il caso Qatar-Svizzera
Durante Qatar-Svizzera, l'arbitro honduregno Héctor Saíd Martínez Sorto ha fischiato l’hydration break al 66’55”. Quasi trenta secondi dopo la scadenza del tempo previsto, e mentre una canzone di Whitney Houston risuonava nel Levi’s Stadium, si è arrivati a riprendere il gioco 70’18”, quasi quatto minuti più tardi.
Le ragioni commerciali
Le pause tv permettono alle emittenti televisive di vendere spazi pubblicitari durante tali interruzioni, consentendo potenzialmente alla FIFA di richiedere cifre più elevate per i diritti televisivi. Tuttavia reti televisive di Messico e Regno Unito hanno scelto di non trasmettere spot. In Brasile-Marocco i giocatori erano pronti a riprendere il gioco ben prima del previsto: erano pronti dopo meno di tre minuti, prima ancora che gli spot pubblicitari fossero terminati. Sembra quindi che gli arbitri ricevano istruzioni di attendere la conclusione delle pubblicità invece di consentire ai giocatori di riprendere immediatamente la partita.
Il regolamento
Diversi allenatori hanno lamentato che le interruzioni non sarebbero sempre necessarie e fanno perdere il ritmo di gioco, anche se si sono trasformate anche in una sorta di time out cestistico per fornire indicazioni tattiche. La polemica è soprattutto per l'obbligatorietà delle interruzioni e per la loro durata fissa di tre minuti. In realtà i regolamenti del calcio (Laws of the Game) prevedono i drinks break (pause per bere) che non devono durare più di un minuto, i cooling break (pause rinfrescanti) di durata tra 90 secondi e tre minuti. Ora la Fifa ha introdotto gli hydration break fissi di tre minuti.