Cosa c’è di più rivoluzionario di un pennarello e di più moderno di una lavagnetta? Se lo sarà chiesto il saggio Hajime Moriyasu, commissario tecnico del Giappone, che in piena era digitale comunica con i propri giocatori usando un cartellone scritto a mano. Numeri giganti, forse un codice, vergati e poi cancellati perché la squadra sappia sempre cosa fare: contro l’Olanda, al debutto, il Giappon…