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Manzambi entra e trasforma la Svizzera: Bosnia travolta 4-1

Manzambi realizza la sua doppietta (afp)

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Mandato in campo nel finale, il 20enne del Friburgo si prende la scena sbloccando la partita e realizzando una doppietta. Di Vargas, altro subentrato, e Xhaka su rigore le altre reti per i rossocrociati. Per gli uomini di Barbarez, rimasti in 10 per il rosso a Muahremovic, gol della bandiera firmato da Mahmic
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Dopo il beffardo pareggio all’esordio con il Qatar, la Svizzera si riscatta. A Los Angeles travolge nel finale (4-1) la Bosnia grazie a una doppietta dell’astro nascente Manzambi e, di fatto, stacca il biglietto per i trentaduesimi. S'interrompe, così, la lunga striscia di 9 risultati utili di fila della squadra di Barbarez, inclusa l’eliminazione dell’Italia, ma Kolasinac e compagni possono ancora sperare. L’importante sarà strappare un risultato positivo nell’ultima gara del girone, il 24 giugno contro il Qatar.

Primo tempo avaro di emozioni

La Svizzera ha preso subito in mano il comando delle operazioni e, dopo un sinistro sull’esterno della rete di Ndoye (10’), ha sfiorato il bersaglio (23’) con un gran destro da fuori di Freuler. Quasi sempre rintanata nella propria metà campo, malgrado la presenza del rientrante capitan Dzeko, la Bosnia ha concluso per la prima volta verso la porta difesa da Kobel al 37’: il destro da lontano di Memic, però, è risultato velleitario.

Manzambi e…

Dopo il beffardo pareggio all’esordio con il Qatar, la Svizzera si riscatta. A Los Angeles travolge nel finale (4-1) la Bosnia grazie a una doppietta dell’astro nascente Manzambi e, di fatto, stacca il biglietto per i trentaduesimi. S'interrompe, così, la lunga striscia di 9 risultati utili di fila della squadra di Barbarez, inclusa l’eliminazione dell’Italia, ma Kolasinac e compagni possono ancora sperare. L’importante sarà strappare un risultato positivo nell’ultima gara del girone, il 24 giugno contro il Qatar.

Primo tempo avaro di emozioni

La Svizzera ha preso subito in mano il comando delle operazioni e, dopo un sinistro sull’esterno della rete di Ndoye (10’), ha sfiorato il bersaglio (23’) con un gran destro da fuori di Freuler. Quasi sempre rintanata nella propria metà campo, malgrado la presenza del rientrante capitan Dzeko, la Bosnia ha concluso per la prima volta verso la porta difesa da Kobel al 37’: il destro da lontano di Memic, però, è risultato velleitario.

Manzambi entra e sblocca il risultato, espulso Muharemovic

A inizio ripresa il Var ha cancellato una rovesciata ravvicinata di Ndoye, alzata in angolo d’istinto da Vasilj. La Bosnia col passare dei minuti ha preso coraggio e ha spaventato Kobel con un bolide da fuori di Dedic. Yakin si è giocato la carta Manzambi e il 20enne centrocampista del Friburgo si è subito preso la scena sbloccando il risultato (74’) con un pregevole destro al volo in mezza girata su corta respinta di testa di Memic. La Bosnia si è riversata in avanti e a farne le spese è stato Muharemovic che al 79’ si è fatto espellere per fallo da ultimo uomo ai danni di Embolo lanciato a rete. Sulla susseguente punizione dal limite, Vasilj ha respinto con i pugni la punizione di un altro subentrato, Vargas.

Espulso Muharemovic, Vargas, Manzambi e Xhaka calano il poker

La squadra di Barbarez si è comunque rassegnata e all’85’ si inchinata per la seconda volta sul destro in diagonale di Vargas servito da Embolo. La Svizzera non si è accontentata e al 90’ ha calato il tris, ancora con Manzambi su cross dalla sinistra di Vargas. La Bosnia ha avuto un sussulto d’orgoglio e al 93’ ha ridotto le distanze con un gran destro al volo dal limite di Mahmic su corta respinta di Kobel. Palla al centro e gli elvetici hanno ristabilito le distanze con Xhaka che, all’ultimo secondo (97’), ha trasformato un rigore concesso per un fallo di Memic su Sow. Sorride la Svizzera, la Bosnia, invece, non ha più margine di errore.

SVIZZERA-BOSNIA 4-1 (0-0) Svizzera (4-3-3): Kobel 6; Widmer 6.5 (41' st Jaquez sv), Elvedi 6.5, Akanji 7, Rodriguez 6.5; Aebischer 6 (26' st Sow 6), Xhaka 7, Freuler 6.5; Rieder 5 (26' st Vargas 7.5), Embolo 6.5 (43' st Itten sv), Ndoye 6.5 (26' st Manzambi 8). In panchina: Keller, Mvogo, Amdouni, Amenda, Comert, Fassnacht, Jashari, Okafor, Zakaria. CT: Yakin. Bosnia (4-4-2): Vasilj 6.5; Dedic 5, Muharemovic 5, Katic 5.5, Kolasinac 5; Memic 5, Tahirovic 5.5 (19' st Basic 6), Sunjic 5.5 (40' st Hadziahmetovic sv), Alajbegovic 5.5 (45' +1' st Mahmic 7); Demirovic 5.5 (40' st Lukic sv), Dzeko 6.5 (19' st Bajraktarevic 6). In panchina: Jurkas, Zlomislic, Bazdar, Burnic, Gigovic, Hadziakadunic, Lukic, Malic, Mujakic, Radeljic, Tabakovic. CT: Barbarez. Arbitro: Pinheiro (Portogallo). Reti: 29' st Manzambi, 39' st Vargas, 45' st Manzambi, 48' st Mahmic, 52' st Xhaka (rig.). Ammoniti: Elvedi, Dzeko, Dedic. Angoli: 7-3 per la Svizzera. Recupero: 4'; 7'.

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