In teoria, Taio ha naso ma non ci azzecca proprio. Nella vita farebbe il formichiere, ma durante i Mondiali lo zoo di Münster lo ha ingaggiato per i pronostici delle partite, come il leggendario polpo Paul nel 2010, la tigre Fedor nel 2018 e il tapiro Theo a Euro 2024 (in occasione dei grandi tornei di calcio, la protezione animali fa come gli azzurri: si assenta). Il problema di Taio è che per Germania-Curaçao ha scelto i caraibici, che com’è noto poi ne hanno presi sette. Il meccanismo è semplice: si mettono due ciotole di cibo davanti all’amico formichiere, ognuna con lo stemma delle squadre in campo, poi lui va dove lo porta il naso. Il peloso oracolo, già molto amato dai bambini, per ora profetizzerà solo le sfide dei tedeschi. Pare tuttavia che, in caso di nuovo fallimento abbia chiesto di poter pronosticare la qualificazione o meno dell’Italia per il 2030. È sicuro di azzeccarci.
In teoria, Taio ha naso ma non ci azzecca proprio. Nella vita farebbe il formichiere, ma durante i Mondiali lo zoo di Münster lo ha ingaggiato per i pronostici delle partite, come il leggendario polpo Paul nel 2010, la tigre Fedor nel 2018 e il tapiro Theo a Euro 2024 (in occasione dei grandi tornei di calcio, la protezione animali fa come gli azzurri: si assenta). Il problema di Taio è che per Germania-Curaçao ha scelto i caraibici, che com’è noto poi ne hanno presi sette. Il meccanismo è semplice: si mettono due ciotole di cibo davanti all’amico formichiere, ognuna con lo stemma delle squadre in campo, poi lui va dove lo porta il naso. Il peloso oracolo, già molto amato dai bambini, per ora profetizzerà solo le sfide dei tedeschi. Pare tuttavia che, in caso di nuovo fallimento abbia chiesto di poter pronosticare la qualificazione o meno dell’Italia per il 2030. È sicuro di azzeccarci.