Scozia-Marocco 0-1, decide Saibari. Hakimi fischiato dopo il rinvio a giudizio per stupro
di Massimo BasileNEW YORK – Le birrerie di Boston hanno celebrato l’ultima grande notte in compagnia degli scozzesi. Se è vero, come diceva Montalban, che si mangia per ricordare e si beve per dimenticare, migliaia di scozzesi hanno trovato un facile motivo per riempirsi di pinte di birra e dimenticare più di cento minuti di partita in salita, decisa da un gol dopo centoventi secondi di Ismael Saibari. Con la rete più veloce nella storia del Marocco ai Mondiali, è arrivata una vittoria per 1-0 che vale molto: la qualificazione, avendo già incontrato il Brasile, appare a un passo.
Scozia, il cuore non basta
La Scozia, invece, ha fatto la Scozia, cioè ha corso tutta la partita, lottato, trascinato i tifosi e alla fine è rimasta con i rimpianti. Il bolognese Lewis Ferguson ha guidato l’inutile assalto davanti al Marocco che ha giocato la partita che voleva. La rete di Saibari, che ha infilato Gunn con un destro in diagonale, ha solo facilitato i piani: il 4-2-3-1 è un modulo che sceglie chi vuole pressar…
NEW YORK – Le birrerie di Boston hanno celebrato l’ultima grande notte in compagnia degli scozzesi. Se è vero, come diceva Montalban, che si mangia per ricordare e si beve per dimenticare, migliaia di scozzesi hanno trovato un facile motivo per riempirsi di pinte di birra e dimenticare più di cento minuti di partita in salita, decisa da un gol dopo centoventi secondi di Ismael Saibari. Con la rete più veloce nella storia del Marocco ai Mondiali, è arrivata una vittoria per 1-0 che vale molto: la qualificazione, avendo già incontrato il Brasile, appare a un passo.
Scozia, il cuore non basta
La Scozia, invece, ha fatto la Scozia, cioè ha corso tutta la partita, lottato, trascinato i tifosi e alla fine è rimasta con i rimpianti. Il bolognese Lewis Ferguson ha guidato l’inutile assalto davanti al Marocco che ha giocato la partita che voleva. La rete di Saibari, che ha infilato Gunn con un destro in diagonale, ha solo facilitato i piani: il 4-2-3-1 è un modulo che sceglie chi vuole pressare alto, e portare subito quattro giocatori nella trequarti nel minor tempo possibile. Il palleggio dei marocchini, di fronte alla classica generosità degli scozzesi, ha avuto facilmente il sopravvento nel primo tempo. I blu sono stati costretti ai lanci lunghi per uscire dall’imbuto creato dal pressing avversario.
Marocco, sedicesimi vicini
Alla ripresa, nello stadio che vide nel ’94 l’ultimo gol ai Mondiali di Diego Armando Maradona, nel 4-0 alla Grecia, nessuno si chiedeva se avremmo assistito a giocate stellari, ma solo se si sarebbe trovato più a suo agio il Marocco nel difendersi, o la Scozia nell’attaccare. Dopo i primi assalti dei blu, il Marocco ha ripreso di nuovo il controllo, sfiorando più volte il raddoppio. La prima ancora con Saibari, la cui conclusione, deviata, si è stampata sulla traversa prima di uscire. Achraf Hakimi ha tentato la conclusione dal limite dell’area. Nel finale gli scozzesi hanno provato l’assalto disperato, ma apparso confuso. Il napoletano Scott McTominay ha cercato due volte il pareggio ma senza successo. Mercoledì a Miami per gli scozzesi sarà spareggio con il Brasile, ricordando però che anche le otto migliori terze dei dodici gironi passano il turno: gli europei hanno buone chance di rientrare in questo club. Per il Marocco, invece, all’ultimo turno del girone c’è Haiti.
Hakimi subissato di fischi dagli scozzesi
A proposito di Hakimi: il difensore del PSG, rinviato a giudizio con l’accusa di stupro, è stato fischiato dai tifosi scozzesi già all'annuncio delle formazioni e poi ad ogni tocco di palla. Il ct del Marocco, Mohamed Ouahbi, ha parlato così del giocatore e della sua scelta di schierarlo comunque tra i titolari: “Achraf mi è sembrato tranquillo rispetto a questa situazione e ha disputato una grande partita, stava bene e ha motivato tutti i compagni. Non abbiamo nulla da aggiungere, siamo al suo fianco. È molto sereno ed è un calciatore molto importante per me, per i compagni di squadra e per 42 milioni di marocchini”.