Quando il pari accontenta tutti: è il mondiale dei risultati scontati
di Andrea SereniL’Ecuador che vince contro la Germania già qualificata, i pareggi tra Giappone e Svezia e Paraguay e Australia. Segnali, neanche troppo piccoli. Lo sentite anche voi questo profumo di biscotti? Quando un pareggio accontenta tutti, quando chi conosce già il proprio destino non si sbatte più di tanto nell’ultima partita della fase a gironi. È quello che è successo in alcune delle gare della terza giornata dei Mondiali, effetto di un regolamento che consente di fare tanti calcoli, anche nella classifica delle migliori terze (se ne qualificano alla fase successive otto su dodici, tante).
La Germania distratta con l’Ecuador
Partiamo proprio dall’Ecuador, che ha battuto 2-1 la Germania e si è assicurato il ripescaggio per i sedicesimi di finale. Un successo che per certi versi ha restituito alla nazionale sudamericana quanto non era arrivato nelle prime due partite, sfortunate, contro Costa d’Avorio e Curaçao. Sì perché i tedeschi, soprattutto nel secondo tempo, hanno giocato con una certa …
L’Ecuador che vince contro la Germania già qualificata, i pareggi tra Giappone e Svezia e Paraguay e Australia. Segnali, neanche troppo piccoli. Lo sentite anche voi questo profumo di biscotti? Quando un pareggio accontenta tutti, quando chi conosce già il proprio destino non si sbatte più di tanto nell’ultima partita della fase a gironi. È quello che è successo in alcune delle gare della terza giornata dei Mondiali, effetto di un regolamento che consente di fare tanti calcoli, anche nella classifica delle migliori terze (se ne qualificano alla fase successive otto su dodici, tante).
La Germania distratta con l’Ecuador
Partiamo proprio dall’Ecuador, che ha battuto 2-1 la Germania e si è assicurato il ripescaggio per i sedicesimi di finale. Un successo che per certi versi ha restituito alla nazionale sudamericana quanto non era arrivato nelle prime due partite, sfortunate, contro Costa d’Avorio e Curaçao. Sì perché i tedeschi, soprattutto nel secondo tempo, hanno giocato con una certa indifferenza al risultato finale, loro già sicuri aritmeticamente di chiudere in vetta nel girone C. E anche sul gol decisivo, segnato da Plata, non hanno brillato per concentrazione. La Germania si è quasi fatta da parte, l’Ecuador ha fatto festa.
Australia-Paraguay e quello 0-0 perfetto
Nel girone D gli Stati Uniti hanno perso con la Turchia un’altra partita inutile, stavolta per entrambe le nazionali (Usa già qualificati, la squadra di Montella eliminata). Invece Australia e Paraguay hanno messo insieme il risultato per entrambe perfetto: uno 0-0 che a braccetto le ha portate avanti. Gli aussie hanno chiuso al secondo posto per miglior differenza reti, i sudamericani con ogni probabilità verranno ripescati come una delle migliori terze classificate. Da giorni sapevano che un pari avrebbe fatto felici tutti. La conseguenza è stata una partita piatta, soporifera, zero gol, sette tiri in porta di cui nessuno davvero pericoloso. Tanto che l’unica emozione – si fa per dire – l’ha regalata il difensore paraguayano Diego Gomez che, da diffidato, è riuscito a farsi ammonire.
La Svezia e il vizietto del biscotto
Epilogo simile a Dallas in Giappone-Svezia, nel girone F, con l’unica differenza che qui due gol sono stati segnati, uno a testa, da Maeda e Elanga. Anche in questo caso, un po’ di movimento all’inizio e poi un lento accontentarsi di un risultato che andava bene a entrambe. Ha fatto in tempo a esordire anche Nagatomo, 39 anni, al suo quinto Mondiale. Il Giappone si è preso il secondo posto, alle spalle dell’Olanda, e sfiderà ai sedicesimi il Brasile. La Svezia – che con un biscotto confezionato con la Danimarca aveva eliminato l’Italia da Euro 2004 – passa da terza e troverà una tra Francia e Norvegia.
Gli altri casi
Finita qui? Non necessariamente. Nel girone L c’è l’Inghilterra davanti a tutti e Panama ultimo con zero punti, nel mezzo il Ghana a 4 punti e la Croazia a 3 che si incontreranno nell’ultima curva della prima fase. Con un pareggio, sarebbero entrambe qualificate. Altro risultato prevedibile? Nel gruppo H l’Uruguay ha bisogno almeno di un pari contro la Spagna per salire a 3 punti e sperare in un probabile ripescaggio. E gli spagnoli, con un pareggio, sarebbero quasi sicuri di chiudere in vetta (per scendere dal primo gradino, Capo Verde dovrebbe vincere con cinque gol di scarto contro l’Arabia Saudita). Infine nel gruppo J, con l’Argentina aritmeticamente prima, Austria e Algeria sono seconde con 3 punti a testa e si sfideranno nell’ultima partita del girone. Tradotto: con un pareggio andrebbero a 4 punti, tanto basta per avere la certezza per la terza classificata di essere ripescata. Biscotto o vendetta? C’è un precedente nel Mondiale del 1982 che potrebbe far scattare qualcosa negli algerini. Vedremo.