Anthony non era stato avvertito, non aveva saputo, non aveva capito. Nel primo caso di qualificazione a propria insaputa nella storia della Coppa del mondo, l’attaccante svedese Anthony David Junior Elanga contro il Giappone giocò, segnò, pareggiò ma non esultò. Anzi, al contrario, alla fine della partita si sedette a terra e cominciò a battere i pugni sull’erba, come a voler svellere il campo. I…