Shakira oscurata Primo giorno, ed è subito gaffe. La Rai taglia 40 secondi di cerimonia di apertura del Mondiale, mentre la star canta: errore di timing, hanno spiegato
Messi piange in campo Sempre lui, il tempo passa solo per gli altri. Per gli umani. Messi non lo è, è di un altro pianeta. E se lo è, è l’uomo del Mondiale. I record sono fatti per essere superati (da lui). In gol da sette partite consecutive nella coppa del Mondo, mai nessuno prima. Capocannoniere a metà torneo. Ha avuto un momento di debolezza pubblica: ha pianto in campo per il papà malato. Allora è umano
Piccolo spazio pubblicità Polemiche per l’introduzione molto american style del cooling break, tre minuti a tempo obbligatori per bere. E trasmettere pubblicità
Polemiche per i controlli Controlli, perquisizioni, visti negati anche a squadre e membri dello staff. Nel Mondiale di Trump l’ostilità degli Stati Uniti verso alcune Nazioni impressiona. Ma forse no.
Iran, il torneo da incubo Dal boicottaggio, al ritiro spostato in Messico, ai visti a tempo per giocare le partite negli Usa, fino ai controlli folli ai giocatori: gli Usa hanno fatto la guerra (psicologica) all’Iran anche al Mondiale.
Match extralarge L’allerta fulmini allunga fino a quasi 5 ore la partita tra Francia e Iraq
Mistero Infantino ubiquo Il presidente della Fifa viaggia tra Usa, Messico e Canada con un jet privato e si vede ovunque. Come abbia fatto però a partecipare a due partite che si giocavano in contemporanea resta un mistero
Tifosi special Sugli spalti c’è il Mondo: i tifosi sono il vero spettacolo dei Mondiali. Ma a distinguersi Merlin, la papera mascotte del Messico che è stata ricevuta anche dalla presidente Sheinbaum
Lumumba Tra i tifosi special, lui, diventato celebre in Coppa d’Africa, star ai Mondiali. Rappresenta la Repubblica Democratica del Congo, si veste con i colori della sua nazione, rimane immobile per i 90 minuti della partita. imita la statua dedicata dell'eroe del Congo Patrice Lumumba, l’ex primo ministro che guidò il Paese all’indipendenza dal Belgio.
La macumba Maledizione, la star è lui. Lo stregone del Ghana che annuncia una magia nera contro Harry Kane per impedirgli di segnare contro la sua Nazionale. Effetto placebo? Verità? Serata storta? Intanto ha funzionato.
La mano negata Il terzino dell'Inghilterra Djed Spence non ha stretto la mano al centro del campo al ghanese Thomas Partey. Partey, che ha sette capi di accusa per stupro, aveva saltato la prima partita del Mondiale perché il Canada non gli aveva concesso il visto.
Gli altri giocatori accusati di stupro Oltre a Partey ci sono tre giocatori che imbarazzano al Mondiale. Hakimi, formalmente accusato proprio durante il torneo. Il capitano di Capo verde Mendes. E Samo, giapponese: le accuse sono state archiviate dopo un risarcimento alla vittima
Doku torna in Francia per la nascita del figlio, la giornalista viene sospesa Doku decide di lasciare il ritiro dei blues per tornare in patria e seguire la nascita del figlio. La giornalista francese lo critica in tv: i padri non servono, c’è il Mondiale. Si apre il dibattito, intanto lei viene sospesa.
Nostalgia di polemiche arbitrali In un torneo dove casi Var, gol annullati per millimetri, espulsioni non stanno creando casi ecco l’arbitro che fa il gesto suprematista. Spiega: un gesto involontario
Allenamento a pezzi Una delle immagini più suggestive: la Svezia si allena a Dallas tra i rottami e le rovine di uno stadio in demolizione
Effetto Giappone I giapponesi puliscono gli spalti, lasciano gli spogliatoi in ordine, ringraziano. e sono da esempio. La Giordania lascia il Mondiale con un biglietto, dolci locali e un pensiero