La Germania prepara la rivoluzione. L’eliminazione dal Mondiale contro il Paraguay ha aperto una ferita profonda dentro la DFB, pronta ora a valutare ogni scenario per ricostruire il futuro della nazionale. Il destino di Julian Nagelsmann è in discussione. Il commissario tecnico non ha intenzione di dimettersi e aspetta una decisione ufficiale della federazione, ma il clima intorno a lui è cambiato. La delusione per l’uscita anticipata ha accelerato le riflessioni e il suo contratto, pur ancora lungo, non basta più a garantirgli la panchina.
Il contratto di Nagelsmann
Nagelsmann è legato alla DFB fino a Euro 2028 e, nelle sue intenzioni, vorrebbe andare avanti fino alla scadenza naturale dell’accordo. Un contratto pesante anche dal punto di vista economico: il suo ingagg…
La Germania prepara la rivoluzione. L’eliminazione dal Mondiale contro il Paraguay ha aperto una ferita profonda dentro la DFB, pronta ora a valutare ogni scenario per ricostruire il futuro della nazionale. Il destino di Julian Nagelsmann è in discussione. Il commissario tecnico non ha intenzione di dimettersi e aspetta una decisione ufficiale della federazione, ma il clima intorno a lui è cambiato. La delusione per l’uscita anticipata ha accelerato le riflessioni e il suo contratto, pur ancora lungo, non basta più a garantirgli la panchina.
Il contratto di Nagelsmann
Nagelsmann è legato alla DFB fino a Euro 2028 e, nelle sue intenzioni, vorrebbe andare avanti fino alla scadenza naturale dell’accordo. Un contratto pesante anche dal punto di vista economico: il suo ingaggio è di 7 milioni di euro l’anno, cifra che rende ogni valutazione ancora più delicata per la federazione.
Il primo approccio con Klopp
Il nome forte è quello di Jürgen Klopp. L’ex allenatore del Liverpool oggi ricopre il ruolo di Head of Global Soccer di Red Bull, con responsabilità sulla rete internazionale dei club del gruppo. Un incarico manageriale, lontano dalla panchina, ma non per forza definitivo. Klopp avrebbe già ricevuto una prima chiamata esplorativa e non avrebbe chiuso la porta. L’ipotesi non riguarderebbe soltanto un ritorno immediato in panchina: sul tavolo ci sarebbe anche un ruolo più ampio, decisionale, per guidare la rifondazione tecnica della nazionale tedesca.
La DFB vuole evitare un’altra ripartenza senza una linea chiara. Per questo Klopp viene considerato il profilo ideale: carisma, esperienza internazionale e la forza per ricostruire un’identità smarrita. Nagelsmann aspetta, la federazione riflette. Ma in Germania è già iniziato il dopo Mondiale.