✕

Tra Adani e Shakira l’aura non c’è

Ascolta l'audio

La rubrica Schermaglie Mondiali, il torneo in tv e sui social
1 minuti di lettura

Salvate il soldato Rimedio. Il telecronista numero uno della Rai è del tutto in ostaggio del socio di telecronaca Lele Adani, la sua scelta è quella della resilienza più efficace possibile. Dopo l’intemerata di Adani al gol di Messi a Capo Verde – un crescendo da zero a mille da lasciare stremato chiunque – la reazione di Rimedio è stata: «E adesso guardiamoci il replay in silenzio». Come non solidarizzare?

***

L’altro momento nel quale Lele non si è trattenuto è arrivato con le telecamere che inquadravano in tribuna la mitica Shakira. Il commento di Adani non è curiosamente rimasto in un ambito di sobrietà: «Che aura, magica, che livello, madre mia!». Shakira in quel momento, con occhialoni bianchi plasticati, stava compulsando lo smartphone ed era del tutto indistinguibile da un’estetista di Viterbo. C’era quindi una qualche forzatura, ma quella che spiccava, come da obiettivo dell’interessato, era l’aura di Lele, senza discussioni.

***

A Dazn l’esposizione delle diavolerie grafiche…

Salvate il soldato Rimedio. Il telecronista numero uno della Rai è del tutto in ostaggio del socio di telecronaca Lele Adani, la sua scelta è quella della resilienza più efficace possibile. Dopo l’intemerata di Adani al gol di Messi a Capo Verde – un crescendo da zero a mille da lasciare stremato chiunque – la reazione di Rimedio è stata: «E adesso guardiamoci il replay in silenzio». Come non solidarizzare?

***

L’altro momento nel quale Lele non si è trattenuto è arrivato con le telecamere che inquadravano in tribuna la mitica Shakira. Il commento di Adani non è curiosamente rimasto in un ambito di sobrietà: «Che aura, magica, che livello, madre mia!». Shakira in quel momento, con occhialoni bianchi plasticati, stava compulsando lo smartphone ed era del tutto indistinguibile da un’estetista di Viterbo. C’era quindi una qualche forzatura, ma quella che spiccava, come da obiettivo dell’interessato, era l’aura di Lele, senza discussioni.

***

A Dazn l’esposizione delle diavolerie grafiche statistiche dà sempre godimento. Di Germania-Paraguay è stato mostrato il grafico della Passmap. Ovvero la rappresentazione dei passaggi effettuati in partita. A ogni passaggio, il computer tira una linea: alla fine il risultato somiglia a quello che si ottiene mettendo un pennarello in mano a un bambino di quattro anni.

***

Più che altro chiunque può presentare un intrico di linee che si sovrappongono e sostenere che si tratti della Passmap di Brasile-Norvegia. Chi diavolo può smentirlo?

***

La questione del Viagra come possibile veicolo di ossigenazione per i calciatori accende ovviamente gli animi a Notti mondiali, Raiuno. Antinelli a Falcao: «Paulo, tu hai mai preso il Viagra per ossigenarti?». Ciccio Graziani: «Ma no, lui lo prende per altre cose».

***

Il grande rimpianto per non poter più vedere in azione il Paraguay è stato smaltito da parecchi festeggiando con una sbronza epocale. Sotto tiro però a Dribbling Mondiali (Raidue) il non-gesto di Mbappé che ignora la stretta di mano del portiere Gill. Attilio Lombardo: «E però, insomma, poteva anche stringerla: in fondo era l’unico paraguaiano che non aveva picchiato nessuno».

Leggi i commenti