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Francia, che fatica con il Paraguay: decide Mbappé. Squadra bloccata da una tempesta in aeroporto

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I Bleus non brillanto contro l’Albirroja ma passano il turno. Nei quarti affronteranno il Marocco
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FILADELFIA – La Francia ha eliminato il Paraguay nella modalità prevista, sgretolando con pazienza e fatica un muro di pietra, più solido e immobile del classico pullman davanti alla porta. Era andata così anche 28 anni fa, quando i Bleus poi campioni eliminarono l'Albirroja verso la fine dei supplementari, stavolta invece lo spauracchio è stato scacciato dal rigore di Mbappé, rarissima occasione da gol in una partita che quasi non ne ha avute.

La partita

Il blocco basso del Paraguay è stato, molto basso e anche molto blocco, quasi una versione più protetta del catenaccio. Ma che dovevano fare, i paraguayani? Offrire a Mbappé praterie, a Dembélé e Barcola dei faccia a faccia con il terzino, a Olise corridoi liberi? Eh no, non sono un popolo autolesionista. Hanno usato l…

FILADELFIA – La Francia ha eliminato il Paraguay nella modalità prevista, sgretolando con pazienza e fatica un muro di pietra, più solido e immobile del classico pullman davanti alla porta. Era andata così anche 28 anni fa, quando i Bleus poi campioni eliminarono l'Albirroja verso la fine dei supplementari, stavolta invece lo spauracchio è stato scacciato dal rigore di Mbappé, rarissima occasione da gol in una partita che quasi non ne ha avute.

La partita

Il blocco basso del Paraguay è stato, molto basso e anche molto blocco, quasi una versione più protetta del catenaccio. Ma che dovevano fare, i paraguayani? Offrire a Mbappé praterie, a Dembélé e Barcola dei faccia a faccia con il terzino, a Olise corridoi liberi? Eh no, non sono un popolo autolesionista. Hanno usato le armi che avevano, proporne delle altre sarebbe stato presuntuoso, e anche i due giocatori con un qualche talento, Almiron ed Enciso, si sono spesi a rincorrere, raddoppiare, sbuffare nonostante il caldo insopportabile attorno ai 40°, che peraltro ha lessato principalmente il pubblico, obbligato a starsene per ore in pieno sole in questo stadio senza copertura, dove non è ammissibile far giocare una partita di calcio in questa stagione e con questo clima, a meno che non si chiudano mille occhi. Infantino, per queste cose, ne ha anche più di mille.

Il gol

Il Paraguay ha dunque fatto quello che poteva, la Francia invece un po' meno di quello che doveva. Sapeva di dover portare pazienza (e palla: 81% di possesso nel primo tempo), sapeva che gli spazi li avrebbero lasciati ai due terzini, Koundé e Digne, che hanno spinto ma ovviamente non con la qualità necessaria, che il tiro da fuori sarebbe stata un'opzione e infatti Rabiot e Koné ci hanno provato sovente. Sapeva anche che i paraguayani avrebbero inscenato una serie di trucchetti, malizie, provocazioni e che non sarebbero andati per il sottile, spedendo palloni in tribuna (dopo 2’ già il primo) e uno addirittura nel secondo anello. Non immaginava, invece, che le difficoltà più grandi le avrebbero incontrate i quattro del quadrato magico. Il Paraguay s'è distratto una volta sola, ingolosito dal primo calcio d'angolo a favore (era passata quasi un'ora), e ha incredibilmente lasciato a Mbappé mezzo campo libero, se non che Kylian ha clamorosamente sbagliato lo stop in corsa, cioè le cose che sa far meglio (e s'è pure aggiustato la palla con la mano, senza che il disastroso arbitro uzbeko se ne accorgesse: s’è dimenticato pure dell’hydration break). Però era impossibile che prima o poi qualcuno non infilasse in qualche modo la cruna dell'ago e c'è riuscito il quinto lato del quadrato, Doué, che s'è mosso nello stretto tra una selva di gambe finché quella di Diego Gomez non l’ha sgambettato. Mbappé ha segnato dal dischetto e raggiunto Messi in cima alla classifica cannonieri. D'ora in avanti, nessuno potrà fare il Paraguay, non il Marocco, non l'eventuale Spagna, che il blocco basso non sanno neanche cosa sia. E i Bleus torneranno a divertirsi.

Francesi bloccati in aereo da una tempesta

Superato l’ostacolo (e le provocazioni) del Paraguay, i francesi sono dovuti arrendere, almeno temporaneamente, davanti alle condizioni meteo. Dopo la partita su Filadelfia si è abbattuta una tempesra, con tuoni, fulmini e fortissime raffiche di vento. Mbappé e compagni non sono riusciti a dribblarla: era già saliti sull’aereo che li ha riportati nel ritiro di Boston, a cui però è stato dato il permesso per il decollo dalla torre di controllo esoltanto due ore dopo. I Bleus sono arrivati a Boston nella notte americana, quando in Italia erano le 7 di mattina.

Tabellino

Paraguay-Francia 0-1: 25’ st Mbappé (rig.)

Paraguay (5-4-1)

Gill 7 – Caceres 6.5, Velazquez 6.5, G.Gomez 6.5 (27’ st Mauricio sv), Alderete 6.5 (14’ st Canale 6), Junior Alonso 6 – D.Gomez 5.5, Cubas 6, Galarza 6, Almiron 6.5 (27’ st Avalos sv) – Enciso 6 (16’ st Caballero 5.5). Ct Alfaro 6.

Francia (4-2-3-1)

Maignan 6 – Koundé 6, Upamecano 6, Saliba 6, Digne 6 – Koné 6.5, Rabiot 6 – Dembélé 5 (39’ st Cherki sv), Olise 5, Barcola 5.5 (16’ st Doué 6.5) – Mbappé 6. Ct Deschamps 6.

Arbitro: Tantashev (Uzb) 4.5.

Note: ammoniti Barcola, Koné, Olise. Spettatori 68.324.

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