Quando è giunto il momento di tornare in patria, eliminati ai sedicesimi di finale in maniera rocambolesca dal Belgio, i giocatori del Senegal si sono accorti all’aeroporto che l’aereo non c’era: lo Stato, semplicemente, aveva deciso di non pagarlo più. Così sono rientrati in albergo a Seattle: potranno sempre dire di non essere stati mandati a casa dai mondiali. Per il resto, però, tutto bene. A parte il fatto di non avere mai ricevuto il premio di qualificazione. A parte il fatto di non avere incassato i bonus promessi. A parte il fatto di essere guidati da un commissario tecnico, Pape Thiaw, senza contratto dopo la Coppa d’Africa e senza stipendio, da mesi sei. A parte il fatto delle continue liti tra governo e federazione, paghi tu, col cavolo, semmai paghi tu. A questo punto, molto meglio non arrivarci nemmeno, ai Mondiali, magari per tre edizioni di fila. Alti dirigenti del calcio senegalese stanno per incontrare, a questo proposito, alcuni dirigenti e tecnici dell’Italia per fa…
Quando è giunto il momento di tornare in patria, eliminati ai sedicesimi di finale in maniera rocambolesca dal Belgio, i giocatori del Senegal si sono accorti all’aeroporto che l’aereo non c’era: lo Stato, semplicemente, aveva deciso di non pagarlo più. Così sono rientrati in albergo a Seattle: potranno sempre dire di non essere stati mandati a casa dai mondiali. Per il resto, però, tutto bene. A parte il fatto di non avere mai ricevuto il premio di qualificazione. A parte il fatto di non avere incassato i bonus promessi. A parte il fatto di essere guidati da un commissario tecnico, Pape Thiaw, senza contratto dopo la Coppa d’Africa e senza stipendio, da mesi sei. A parte il fatto delle continue liti tra governo e federazione, paghi tu, col cavolo, semmai paghi tu. A questo punto, molto meglio non arrivarci nemmeno, ai Mondiali, magari per tre edizioni di fila. Alti dirigenti del calcio senegalese stanno per incontrare, a questo proposito, alcuni dirigenti e tecnici dell’Italia per farsi spiegare come si fa, siamo il loro modello. Invece di non riuscire a tornare, molto meglio neanche partire.