NEW YORK – L’unico ottavo deciso ai rigori manda ai quarti la sesta europea: la Svizzera sfiderà l’Argentina di Messi sabato a Kansas City, città di mattoni rossi e viali larghi. Sbagliano Sanchez, Hernandez, Akanji. Decisivo il rigore segnato da Ruben Vargas, svizzero con padre dominicano, che batte il portiere colombiano suo omonimo, Camilo Vargas. In lacrime migliaia di tifosi sudamericani che avevano invaso Vancouver, nell’ultima partita del Mondiale in Canada.
La Colombia e il peso della storia
L’eliminazione del Brasile e la faticosa rimonta dell’Argentina avevano seminato il sospetto che il calcio sudamericano fosse davanti a un drammatico bivio. La Colombia era arrivata con il peso della sua storia: il talento individuale e la capacità di trasformare una partita in narrazione emotiva. La Svizzera, nazionale invisibile da sempre ma rogna evidente per tutti gli avversari, rappresentava invece la sua idea diversa di calcio, costruita sulla disciplina collettiva.
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NEW YORK – L’unico ottavo deciso ai rigori manda ai quarti la sesta europea: la Svizzera sfiderà l’Argentina di Messi sabato a Kansas City, città di mattoni rossi e viali larghi. Sbagliano Sanchez, Hernandez, Akanji. Decisivo il rigore segnato da Ruben Vargas, svizzero con padre dominicano, che batte il portiere colombiano suo omonimo, Camilo Vargas. In lacrime migliaia di tifosi sudamericani che avevano invaso Vancouver, nell’ultima partita del Mondiale in Canada.
La Colombia e il peso della storia
L’eliminazione del Brasile e la faticosa rimonta dell’Argentina avevano seminato il sospetto che il calcio sudamericano fosse davanti a un drammatico bivio. La Colombia era arrivata con il peso della sua storia: il talento individuale e la capacità di trasformare una partita in narrazione emotiva. La Svizzera, nazionale invisibile da sempre ma rogna evidente per tutti gli avversari, rappresentava invece la sua idea diversa di calcio, costruita sulla disciplina collettiva.
Partita bloccata
Il risultato è stata una partita bloccata, molto tattica, spezzettata dai falli, con almeno sei occasioni, distribuite equamente. Luis Diaz ha invocato la spinta dei tifosi ogni volta arrivava un angolo o un tiro. Sul campo, invece, i colombiani hanno puntato su Munoz e lo stesso Diaz per isolare i laterali avversari e aprire gli spazi agli uno contro uno. La cosa migliore che i gialli hanno mostrato è stata la capacità di conquistare rapidamente palla una volta persa, ma in fase di costruzione è sembrata una copia sbiadita dell’Argentina e senza gli ultimi venti metri dell’Albiceleste, non solo perché non c’era un Messi, anche se Nestor Lorenzo, il ct argentino dei gialli, sembrava La Pulce a 60 anni.
La grande occasione per Campaz
La Svizzera aveva linee offensive più chiare grazie alla velocità di Embolo e Ndoye e la regia di Granit Xhaka. Ai supplementari la traversa colpita da Lucumì con una conclusione di testa, una parata di Vargas su Amdouni e l’occasione di una vita, quella che il colombiano Campaz ha sparato alto dopo essersi ritrovato solo davanti al portiere. Ultima nota per l’arbitro, il salvadoregno Ivan Arcides Barton, professore di chimica: sicuro, pacato, comunicativo, non si è fatto notare e non ha avuto neanche bisogno del Var
Svizzera-Colombia 4-3 dcr (0-0, 0-0)
Svizzera (4-3-3): Kobel 6; Zakaria 5.5 (42' st Widmer 6), Elvedi 6, Akanji 6, Rodriguez 6 (26' st Muheim 6); Freuler 6, Xhaka 5.5, Jashari 5.5 (1' st Sow 6); Rieder 6.5 (13' pts Amdouni 6), Embolo 5.5 (42' st Itten 6), Ndoye 6.5 (46' st Vargas 6). In panchina: Mvogo, Keller, Fassnacht, Comert, Okafor, Amenda. Allenatore: Yakin 6.5.
Colombia (4-3-3): Vargas 6; Munoz 6, D. Sanchez 6, Lucumì 6 (14' sts Mina sv), Mojica 6; Arias 6 (21' st Campaz 6), Lerma 6 (37' st Rios 6), Puerta 6; J. Rodriguez 6 (21' st Quintero 6), Suarez 5.5
(37' st Hernandez 6), L. Diaz 6.5. In panchina: Ospina, Montero, S. Arias, Castano, Carrascal, Córdoba, Portilla, Ditta, Machado, Gomez. Allenatore: Lorenzo 5.5.
Arbitro: Barton (Slv) 7.
Sequenza rigori: Quintero gol, Xhaka gol, Sanchez traversa, Amdouni gol, Campaz gol, Akanji fuori, Hernandez parato, Itten gol, Diaz gol, Vargas gol.
Note: pomeriggio sereno; terreno di gioco in buone condizioni.
Ammoniti: Xhaka, Zakaria, Suarez, Sanchez, Muheim.
Angoli: 7-3 per la Colombia.
Recupero: 3' pt, 5' st; 1' pts, 1' sts.