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Canzoni stonate

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La rubrica Happy Days
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C’è qualcosa di stonato nella musica che sta accompagnando gli inglesi verso la Norvegia e, chissà, verso la gloria e quella coppa che non vincono da sessant’anni (suonati, visto che di canzoni si tratta). Tre indizi che, come avrebbe detto Agatha Christie da Torquay, Devon, fanno una prova. Primo indizio: Ed Sheeran. Nel 2021 cantò in privato per i calciatori inglesi prima della finale europea contro l’Italia, e si sa come finì; quando, nei giorni scorsi, è stato visto imbracciare la chitarra nel ritiro di Kansas City per un omaggio ai Tre Leoni del suo amico Kane, quasi tutti i giocatori hanno commesso fallo di mano: grazie del pensiero, bastava una cravatta. Secondo indizio: i Rolling Stones. Saranno in tribuna per Inghilterra-Norvegia, e loro da sempre portano fortuna all’Italia (oggi, impossibile) e non agli inglesi. Abbiamo vinto un paio di Mondiali con gli Stones in tournée qui da noi. Terzo indizio: Wonderwall. La scrisse Noel Gallagher, nato guarda caso del 1967, subito dopo …

C’è qualcosa di stonato nella musica che sta accompagnando gli inglesi verso la Norvegia e, chissà, verso la gloria e quella coppa che non vincono da sessant’anni (suonati, visto che di canzoni si tratta). Tre indizi che, come avrebbe detto Agatha Christie da Torquay, Devon, fanno una prova. Primo indizio: Ed Sheeran. Nel 2021 cantò in privato per i calciatori inglesi prima della finale europea contro l’Italia, e si sa come finì; quando, nei giorni scorsi, è stato visto imbracciare la chitarra nel ritiro di Kansas City per un omaggio ai Tre Leoni del suo amico Kane, quasi tutti i giocatori hanno commesso fallo di mano: grazie del pensiero, bastava una cravatta. Secondo indizio: i Rolling Stones. Saranno in tribuna per Inghilterra-Norvegia, e loro da sempre portano fortuna all’Italia (oggi, impossibile) e non agli inglesi. Abbiamo vinto un paio di Mondiali con gli Stones in tournée qui da noi. Terzo indizio: Wonderwall. La scrisse Noel Gallagher, nato guarda caso del 1967, subito dopo l’unica coppa conquistata da Sua Maestà Britannica, e in questo Mondiale è diventata l’inno delle vittorie. Gli atleti la cantano sotto la curva insieme al pubblico, ma contro il Messico per troppa foga (a volte, la foga porta sfiga) si è fracassato Henderson. Pare che il cittì Tuchel stavolta abbia chiesto alla squadra di evitare. Gli inglesi hanno inventato il calcio e hanno dato al mondo Beatles, Stones, Pink Floyd, Who, Queen, Led Zeppelin e Oasis, poi la musica è cambiata.

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