NEW YORK – Telefonami tra vent’anni. E dimmi come saranno i Mondiali di calcio nel tuo tempo. Pronto? Come dici, sei lì? Lì dove? Su un’isola artificiale nel mezzo dell’oceano, senza nazionalità, posseduta dal Circolo dello 0,001% che possiede tutto il pianeta. Raccontami altro. Hanno costruito gli stadi, poi affonderanno tutto e resterà soltanto un ricordo digitale. I giocatori vengono trasporta…