Mondiali, la Fifa rilancia: "Allo studio l'allargamento a 64 squadre"

Gianni Infantino
Gianni Infantino 

Infantino conferma il progetto di voler ulteriormente ampliare il numero delle partecipanti alla fase finale fin dal 2030

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L’entusiasmo per questa prima edizione dei Mondiali a 48 squadre sta facendo ipotizzare alla Fifa di allargare ulteriormente il numero delle partecipanti alla fase finale fin dalla prossima edizione, in programma nel 2030 in Marocco, Portogallo e Spagna con una puntata (una partita a testa) in Uruguay, Argentina e Paraguay.

Infantino: "Lo valuteremo dopo questa edizione"

Gianni Infantino ha infatti confermato che si sta studiando di allargare la competizione a 64 nazionali, ben 16 in più, quindi. Un’ipotesi che era stata avanzata già in passato. In un'intervista concessa al sito svizzero "Bluewin" il presidente della Fifa ha anticipato che "la questione verrà esaminata e discussa nelle commissioni competenti dopo questo Mondiale. Quando si organizza una Coppa del Mondo è importante farlo per tutto il mondo, non soltanto per l'Europa e il Sudamerica, ma effettivamente per l'intero pianeta".

Il livello medio cresciuto

Infantino ha sottolineato che il format allargato a 48 partecipanti è stato "un enorme successo. Ogni squadra ha giocato ad alto livello. Nazionali provenienti da ogni continente hanno segnato gol e conquistato almeno un punto. Nove delle dieci squadre africane hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta. Nell'ultimo Mondiale erano soltanto 5 le squadre africane presenti. Questo dimostra quanto sia importante includere tutte le nazionali e dare loro questa opportunità di partecipare".

Il sogno Mondiale per tutti

Per Infantino, insomma, "ogni nazione dovrebbe poter sognare di partecipare al Mondiale. Si può vedere che la qualità delle squadre è estremamente elevata e sta continuando a crescere in tutto il mondo. Se non si dà alle nazioni più piccole la possibilità di partecipare alla Coppa del Mondo, verrà meno lo stimolo a continuare a migliorare".

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