LIVIGNO – Piange e bacia la neve, Michela Moioli, dopo l’ennesima impresa di una carriera da intramontabile già a trent’anni. L’azzurra della tavola è medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano-Cortina nella finale di snowboard cross femminile di Livigno. Un terzo posto conquistato in rimonta, a suon di spallate e linee coraggiose, così come di rimonta aveva strappato il pass per la finale. Ultima fino alla penultima curva, prima al traguardo.
Moioli, terza medaglia olimpica
Con questo risultato la campionessa del mondo in carica (già oro a Pyeongchang 2018, argento a squadre nel 2022) mette al collo la sua terza medaglia in carriera alle Olimpiadi invernali. Arrivata dietro la giovane star australiana Josie Baff (oro) e alla ceca Adamczykova (argento), il risultato di Moioli non è però clamoroso solo per le rimonte della giornata delle medaglie.
Mercoledì scorso, durante la ricognizione del percorso della gara di snowboard cross, la veterana bergamasca era infatti caduta rovino…
LIVIGNO – Piange e bacia la neve, Michela Moioli, dopo l’ennesima impresa di una carriera da intramontabile già a trent’anni. L’azzurra della tavola è medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Milano-Cortina nella finale di snowboard cross femminile di Livigno. Un terzo posto conquistato in rimonta, a suon di spallate e linee coraggiose, così come di rimonta aveva strappato il pass per la finale. Ultima fino alla penultima curva, prima al traguardo.
Moioli, terza medaglia olimpica
Con questo risultato la campionessa del mondo in carica (già oro a Pyeongchang 2018, argento a squadre nel 2022) mette al collo la sua terza medaglia in carriera alle Olimpiadi invernali. Arrivata dietro la giovane star australiana Josie Baff (oro) e alla ceca Adamczykova (argento), il risultato di Moioli non è però clamoroso solo per le rimonte della giornata delle medaglie.
Mercoledì scorso, durante la ricognizione del percorso della gara di snowboard cross, la veterana bergamasca era infatti caduta rovinosamente a causa di un taglio azzardato dell’atleta che la precedeva in discesa, senza riuscire a evitarla, costretta alla corsa in ospedale per gli esami di controllo e la cura delle ferite riportate in pieno volto. “Non sto bene, ma è tutto sotto controllo, non mi fermo qui”, le sue parole nel giorno di riposo. «Molà mia», che sarebbe "Non si molla mai", è del resto il mantra condiviso con l’amica Sofia Goggia in bergamasco. E da lì il bronzo da record, di nervi, esperienza, carattere.
Come una fenice
«Oggi in partenza mi ripetevo Moioli never dies», racconta a impresa portata a casa l’azzurra. «Non nego sia stato sicuramente difficile mettere insieme un po' i pezzi dopo la caduta, la mia faccia è comunque ancora bella tumefatta, ma mi sento come una fenice che risorge dalle ceneri. Ma mi è già successo più volte, in carriera, di dovermi rialzare dalla neve».
E ancora: «Sono stata male, mi sono portata dietro le bruciature, ma ho fatto click al momento giusto: i giorni scorsi ero in balia di me stessa, non pensavo neanche di riuscire a non ci credevo in alcuni momenti, lo ammetto. Però oggi ho fatto click ed è quello che secondo me fa la differenza tra un bravo atleta e un campione».
La doppia rimonta
Arrivata in scioltezza fino in semifinale, a premiarla le due spettacolari rimonte negli scontri diretti nella fase finale del tabellone. Partita dietro sia in finale sia in semifinale, nonostante una neve caldissima (4 gradi e oltre) e relativa umidità, a fare la differenza le curve di metà tracciato. Messa alla spalle la delusione del fotofinish al traguardo, nel parterre c’è solo da festeggiare. Moioli abbraccia una per una tutte le compagne di avventura, si inginocchia, piange, accompagna guanto al cielo gli applausi del pubblico. Tre medaglie olimpiche in tre edizioni dei Giochi, è bronzo ma è un nuovo record.
Prima olimpionica di sempre nella storia azzurra dello snowboard cross (oro vinto nel 2018 a Pyeongchang) e con tre Coppe del Mondo in bacheca (2016, 2018 e 2020), il bronzo olimpico arriva a un anno dall’oro iridato, messo in bacheca nel marzo del 2025 sulla neve dell'Engadina. Nel palmarès scintillante di Moioli spiccano anche altri sei podi mondiali, oltre all'argento vinto a Pechino 2022 nel mixed team in coppia con Omar Visintin.