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Moioli rimonta nel finale, con Sommariva è argento nello snowboard cross a squadre

Michela Moioli e Lorenzo Sommariva sul podio (afp)

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La coppia azzurra è seconda. È la 21esima medaglia della spedizione azzurra a Milano-Cortina
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LIVIGNO – È un abbraccio a due, tavole tra le mani, i caschetti che si incastrano, la festa tutto intorno, a segnare la storia degli sport invernali azzurri. Ai Giochi di Milano Cortina la coppia azzurra composta da Lorenzo Sommariva e Michela Moioli vince la medaglia d’argento nello snowboard cross a squadre di Livigno e porta la ventunesima medaglia del medagliere italiano, battuto il record di Lillehammer 1994. 21 medaglie a 20, pochi minuti prima della 22esima firmata a Anterselva da Lisa Vittozzi, con ancora una settimana di gare davanti. A battezzare il record nel parterre di fondo pista, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 ed ex presidente del Coni, Giovanni Malagò: «La giornata più bella».

La medaglia più difficile e il futuro

«È la mia quarta medaglia di fila alle Olimpiadi, sono state tutte diverse: diverse le emozioni, i momenti della vita in cui sono arrivate, le difficoltà – spiega nel pieno della festa Michela Moioli – Ma per questa sono davvero fiera…

LIVIGNO – È un abbraccio a due, tavole tra le mani, i caschetti che si incastrano, la festa tutto intorno, a segnare la storia degli sport invernali azzurri. Ai Giochi di Milano Cortina la coppia azzurra composta da Lorenzo Sommariva e Michela Moioli vince la medaglia d’argento nello snowboard cross a squadre di Livigno e porta la ventunesima medaglia del medagliere italiano, battuto il record di Lillehammer 1994. 21 medaglie a 20, pochi minuti prima della 22esima firmata a Anterselva da Lisa Vittozzi, con ancora una settimana di gare davanti. A battezzare il record nel parterre di fondo pista, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 ed ex presidente del Coni, Giovanni Malagò: «La giornata più bella».

La medaglia più difficile e il futuro

«È la mia quarta medaglia di fila alle Olimpiadi, sono state tutte diverse: diverse le emozioni, i momenti della vita in cui sono arrivate, le difficoltà – spiega nel pieno della festa Michela Moioli – Ma per questa sono davvero fiera per come è arrivata: ci siamo divertiti, senza pensare al colore del metallo. E del resto era stato molto più facile vincere l’oro a 22 anni, che queste medaglie ora».

«Il segreto per vincere in questa disciplina è la concentrazione su il percorso da fare, è una disciplina particolare – spiega insieme a Sommariva – Ognuno fa la sua discesa, al concorrente maschile sta arrivare il più vicino agli altri, a quella femminile conquistare il traguardo e divertirsi a superare».

E ora, è la domanda che non si può che fare a Moioli, che dopo il bronzo nel singolo aveva dichiarato di aver «pensato solo a questa gara negli ultimi sette anni»: «Hanno tutti il difetto di voler sempre pensare al futuro, ma viviamoci un po’ di presente, fatemi godere questa medaglia poi si vedrà».

Un argento in rimonta

La coppia azzurra sale sul podio ancora una volta in rimonta, complice anche il passo falso della coppia australiana, ma soprattutto grazie all’ennesimo ruggito della carriera intramontabile di Moioli, e segna una storica prima volta anche per la stessa disciplina. Mai la tavola italiana aveva conquistato tre medaglie alle Olimpiadi, sono arrivate nell’edizione più attesa, e nonostante la delusione del primo giorno di gare a Livigno. Quando nei giganti paralleli, su sette azzurri in due finali, era arrivato solo il bronzo di Lucia Dalmasso.

Moioli esulta al traguardo (reuters)

Ora agli inglesi, francesi terzi

Arrivati dietro solo alla coppia inglese e davanti a quella francese, Moioli-Sommariva si erano qualificati per la finale dopo aver eliminato Repubblica Ceca e Usa ai quarti, e poi Germania e l’altra coppia francese in semifinale: ancora una volta con un recupero decisivo a metà tracciato della bergamasca.

Quarta medaglia per Moioli

Per Moioli si tratta di storia nella storia, con la quarta medaglia su quattro partecipazioni olimpiche: la seconda dopo la rovinosa caduta che in settimana aveva messo in dubbio la partecipazione alle finali di venerdì e di oggi. “Michela non deve stupire, ha una grinta e una voglia che sarà sempre un esempio per tutti - commenta Cesare Pisoni, direttore tecnico della nazionale - Questo argento però vale oro anche per la squadra, e la prima volta che lo snowboard porta tre medaglie a casa, tanta roba, ci manca l’oro ma tutto dimostra la forza del lavoro che si è fatto, e di quanto si può ancora crescere”.

Lorenzo Sommariva in azione (reuters)

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