CORTINA – Dopo slittino e skeleton, sulla pista Eugenio Monti di Cortina da oggi si fa sul serio con i bob, le Formula 1 del ghiaccio. La prima gara ad assegnare medaglie è il monobob femminile. Uno delle due azzurre in gara (l’altra è Giada Andreutti), Simona De Silvestro, proprio da quel mondo ad altissima velocità arriva: dopo le prime due manche è ventiduesima.
Chi è Simona De Silvestro
Nata a Thun, in Svizzera, 37 anni, al debutto olimpico, Simona De Silvestro è stata protagonista nel campionato IndyCar, nelle Formula E e GT e oggi è pilota ufficiale Porsche. I genitori avevano un’azienda nel settore automobilistico. Il primo kart a 6 anni. A 16 è poi salita su una monoposto nel campionato italiano di Formula Renault. Da lì il salto oltreoceano: Formula BMW e IndyCar. Nel 2010 ha vinto il titolo di Rookie of the Year alla 500 Miglia di Indianapolis. Il 19 maggio 2011, durante le prove libere della 500 Miglia di Indianapolis, rimase però vittima di un incidente: la sua auto s…
CORTINA – Dopo slittino e skeleton, sulla pista Eugenio Monti di Cortina da oggi si fa sul serio con i bob, le Formula 1 del ghiaccio. La prima gara ad assegnare medaglie è il monobob femminile. Uno delle due azzurre in gara (l’altra è Giada Andreutti), Simona De Silvestro, proprio da quel mondo ad altissima velocità arriva: dopo le prime due manche è ventiduesima.
Chi è Simona De Silvestro
Nata a Thun, in Svizzera, 37 anni, al debutto olimpico, Simona De Silvestro è stata protagonista nel campionato IndyCar, nelle Formula E e GT e oggi è pilota ufficiale Porsche. I genitori avevano un’azienda nel settore automobilistico. Il primo kart a 6 anni. A 16 è poi salita su una monoposto nel campionato italiano di Formula Renault. Da lì il salto oltreoceano: Formula BMW e IndyCar. Nel 2010 ha vinto il titolo di Rookie of the Year alla 500 Miglia di Indianapolis. Il 19 maggio 2011, durante le prove libere della 500 Miglia di Indianapolis, rimase però vittima di un incidente: la sua auto si incendiò dopo l’impatto contro le barriere di protezione, lei riportò ustioni di primo e secondo grado alle mani. Dopo il primo podio, a Houston nel 2013, il salto verso il sogno Formula 1.
I test con la Sauber F1
È stata test driver per la Sauber nel 2014, ma il grande salto non è arrivato. Sbarca poi in Formula E nel 2016, è due volte nona nelle gare di Long Beach e Berlino: diventa così la prima donna a punti nel Mondiale delle auto elettriche. Oggi è pilota ufficiale della Porsche nelle categorie GT. Nel 2024 la folgorazione per il bob: “Il bob è la cosa più vicina alla guida di una macchina” ha detto in un’intervista, “ho provato in Svizzera, mi è piaciuto subito. Non è uguale alle corse, ma ha senso per chi ama la velocità”. Nel monobob ha messo a segno due secondi posti tra Lillehammer e Winterberg sul finire del 2025 in Coppa Europa.
L’avo alpinista
Il rapporto con la montagna di Simona De Silvestro nasce da molto lontano. Il suo trisavolo, Simeone De Silvestro, detto “Piovanel”, cacciatore di Pecol, fu l’autore della prima leggendaria scalata nel 1855 del Monte Civetta, 3220 metri sulllo spartiacque tra Agordino e Val di Zoldo.