LIVIGNO – Gli italiani si (ri)scoprono sognatori sugli sci, ma i numeri dell’audience tv finora raccontano anche tanto altro. Volano nello share anche il pattinaggio, il curling, persino il freestyle. E in particolare gli ascolti Rai, nonostante la concorrenza e i giorni di calvario politico-aziendale avviati con la (discussa) telecronaca della cerimonia inaugurale, sono confortanti. E se risulta comprensibile il boom della diretta dell’apertura di San Siro, 9,3 milioni di telespettatori per il 46,2 per cento di share, a scorrere i dati degli ascolti olimpici spunta più di una sorpresa.
Lo slalom tra un canale e l’altro
In questi giorni di passione, olimpica e non solo, in realtà la Rai non è finita nell’occhio del ciclone solo per il caso Petrecca, gaffe in diretta compresa. I problemi sono arrivati da tutti i fronti. Da quello sindacale, perché il ritiro delle firme dei giornalisti di RaiSport ha movimentato e non poco anche i rapporti dentro la redazione, a quello “tecnico”. L…
LIVIGNO – Gli italiani si (ri)scoprono sognatori sugli sci, ma i numeri dell’audience tv finora raccontano anche tanto altro. Volano nello share anche il pattinaggio, il curling, persino il freestyle. E in particolare gli ascolti Rai, nonostante la concorrenza e i giorni di calvario politico-aziendale avviati con la (discussa) telecronaca della cerimonia inaugurale, sono confortanti. E se risulta comprensibile il boom della diretta dell’apertura di San Siro, 9,3 milioni di telespettatori per il 46,2 per cento di share, a scorrere i dati degli ascolti olimpici spunta più di una sorpresa.
Lo slalom tra un canale e l’altro
In questi giorni di passione, olimpica e non solo, in realtà la Rai non è finita nell’occhio del ciclone solo per il caso Petrecca, gaffe in diretta compresa. I problemi sono arrivati da tutti i fronti. Da quello sindacale, perché il ritiro delle firme dei giornalisti di RaiSport ha movimentato e non poco anche i rapporti dentro la redazione, a quello “tecnico”. La Rai trasmette le Olimpiadi in quanto membro dell’Ebu, l’European Broadcasting Union. Sui Giochi di casa ha ovviamente investito tantissimo, ma ad esempio la suddivisione nella programmazione delle 250 ore previste tra RaiDue e RaiSport ha complicato ulteriormente i palinsesti. Sui social è diventato tema di satira e lamentela diffusa lo sport aggiunto dello «slalom tra un canale e l’altro», seppur giudicato «inevitabile».
Gli ascolti della discesa
Almeno nei numeri, però, la barca regge, eccome se regge. Il punto più alto dei Giochi Rai per adesso rimane la discesa libera del primo giorno di Milano-Cortina: oltre 4 milioni di telespettatori, 37,7 per cento di share, con picchi da 5 milioni, 8 di contatti. Poco sotto il gigante femminile, con il secondo oro di Federica Brignone: 30,6 per cento di share e 4,5 milioni di spettatori (la prima medaglia, nel SuperG, era stata seguita da 2,3 milioni con il 26 per cento). In occasione della discesa libera femminile che ha messo al collo di Sofia Goggia il bronzo (e ha raccontato la drammatica caduta della star americana Lindsey Vonn), su Rai2 si sono ritrovati in 4 milioni e 174mila telespettatori. Il 37,6 per cento, più di una tv su tre tra quelle accese nel Paese.
Il podio delle gare più viste
Ma sul podio delle gare più viste segue a sorpresa il curling a squadre, con 3,3 milioni per il 17,94 per cento di share per Italia-Gran Bretagna. E si registrano exploit clamorosi come quello del freestyle. Le qualificazioni dello slopestyle nella prima settimana di programmazione, hanno battuto l’audience dello sci alpino della stessa giornata: 23,3 per cento di share contro 20. Il bronzo di Flora Tabanelli sul big air di Livigno ha conquistato 2 milioni e mezzo di italiani: 11,4 di share.
Il tesoretto del pattinaggio
C’è poi il “tesoretto” pattinaggio: sia nella velocità (3 milioni per il 24,54 per cento già la prima domenica olimpica: l’oro di Francesca Lollobrigida nei 3000 metri ha ottenuto 2,5 milioni totali per il 22,42 per cento), sia in quello artistico. Quello maschile, nei suoi momenti clou, ha toccato quota 6,2 milioni (3,4 di media), quello femminile i 5. In media tra l’11 e il 16 per cento di share, che in Rai ha consentito, in questi giorni, a seconda degli orari, di battere (tra gli altri) la Coppa Italia di calcio. L’effetto Olimpiadi funziona anche in tema di streaming, in Rai come in Warner Bros Discovery. Le piattaforme Hbo e Discovery+ definiscono questi come “i migliori Giochi di sempre in streaming” in tutta Europa: un terzo delle ore in più di Pechino 2022.