Maglietta e scarpe rosse, pantaloncini scuri. E soprattutto, un largo sorriso. Sta bene, non ha neppure il cerotto intorno all’anulare destro: addio, vescica. Raggiunge il campo d’allenamento numero uno di Flushing Meadows. Applausi. Saluta, poi indossa il manicotto bianco al braccio destro — ricordo dell’infortunio con Dimitrov a Wimbledon — che è diventato la sua copertina di Linus: «Mi fa sent…