Dopo la sconfitta in finale al Roland Garros, Jannik Sinner ha svuotato il barattolo di caramelle all’uscita dello stadio. L’aneddoto è stato raccontato dal suo allenatore Darren Cahill, nel corso di un’intervista ai canali ufficiali di Wimbledon: “Per i giocatori c’è un barattolo da cui puoi prendere un paio di caramelle. Jannik dopo la sconfitta contro Alcaraz ha preso l’intero barattolo - ha raccontato l’australiano - È stato a dieta ferrea per due settimane. A quel punto la dieta era andata a farsi benedire. In macchina reggeva queste caramelle e tutti ridevamo e sghignazzavamo”.
L’esordio vincente di Sinner a Wimbledon
Oggi l’esordio vincente contro Luca Nardi che proietta l’altoatesino al secondo turno: “Jannik è andato avanti abbastanza alla svelta. Sarà interessante vedere come andrà qui, perché sarà il vero banco di prova”, ha continuato Cahill.
Cahill: “Sinner si è rigenerato”
Dopo l’uscita agli ottavi di Halle per mano di Alexander Bublik – poi vincitore del torne…
Dopo la sconfitta in finale al Roland Garros, Jannik Sinner ha svuotato il barattolo di caramelle all’uscita dello stadio. L’aneddoto è stato raccontato dal suo allenatore Darren Cahill, nel corso di un’intervista ai canali ufficiali di Wimbledon: “Per i giocatori c’è un barattolo da cui puoi prendere un paio di caramelle. Jannik dopo la sconfitta contro Alcaraz ha preso l’intero barattolo - ha raccontato l’australiano - È stato a dieta ferrea per due settimane. A quel punto la dieta era andata a farsi benedire. In macchina reggeva queste caramelle e tutti ridevamo e sghignazzavamo”.
L’esordio vincente di Sinner a Wimbledon
Oggi l’esordio vincente contro Luca Nardi che proietta l’altoatesino al secondo turno: “Jannik è andato avanti abbastanza alla svelta. Sarà interessante vedere come andrà qui, perché sarà il vero banco di prova”, ha continuato Cahill.
Cahill: “Sinner si è rigenerato”
Dopo l’uscita agli ottavi di Halle per mano di Alexander Bublik – poi vincitore del torneo e mina vagante del tabellone – non è scattato nessun allarme. Nonostante la separazione da Ulises Badio e il preparatore atletico Marco Panichi. Piuttosto, nel team c’è la convinzione che la strada sia quella giusta. “Ha avuto la sua migliore settimana di allenamento su erba di sempre. Si è rigenerato, è fresco e mentalmente appare a posto. Il primo paio di match saranno interessanti, si è dedicato appieno a questo torneo. Credo che se riuscirà a superare i primi match, starà bene completamente”.
“Con Alcaraz Sinner giocherà ancora tante finali”
La sfida con Alcaraz potrebbe ripresentarsi anche a Londra. I due si sono divisi gli ultimi sei Slam, si studiano a distanza e si inseguono nel ranking. Lo spagnolo insegue la storica doppietta Roland Garros-Wimbledon per il secondo anno consecutivo, traguardo riuscito solo a leggende come Björn Borg e Steffi Graf. “Lui sa che ha 10 o 12 anni al top se continua a lavorare come sta facendo. Sa che avrà ancora molte occasioni contro Alcaraz in finale e giocheranno molti big match. Se avesse vinto quella partita, staremmo giocando qui per il Sinner Slam, ne avrebbe vinti tre di fila”, ha concluso l’allenatore australiano.