LONDRA – Prima le brutte notizie. Se l’anno scorso arrivò in semifinale, ieri a Wimbledon Lorenzo Musetti era «uno zombie». Parole sue, dopo esser capitolato al primo turno contro il georgiano Nikoloz Basilashvili, numero 126 al mondo. Netta la sentenza: 6-2, 4-6, 7-5, 6-1. «Purtroppo non ero pronto», commenta amaro il carrarino, «nulla da togliere al mio avversario, che ha giocato una grande par…