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Wimbledon, Swiatek batte Anisimova 6-0 6-0 e vince il suo sesto Slam

Iga Swiatek festeggia la vittoria
Iga Swiatek festeggia la vittoria 
Finale durata appena 57 minuti. Nell’era Open solo Graf nel 1988 non concesse alcun game a Zvereva all’ultimo atto del Roland Garros. L’americana totalmente bloccata dalla tensione
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Iga Swiatek vince il suo primo titolo a Wimbledon battendo 6-0 6-0 in finale Amanda Anisimova, in una partita durata solo 57 minuti. È la sesta prova dello Slam per lei, che finora non ha mai perso nessuna finale. L’americana non è mai riuscita a entrare nel match, bloccata dalla tensione. Solo due volte una finale Slam si era chiusa 6-0 6-0: proprio a Wimbledon nel 1911 quando Dorothea Douglass Chambers battè Dora Boothby e nel 1988 al Roland Garros quando Steffi Graf superò Natalya Zvereva senza lasciarle game (in soli 32 minuti).

Swiatek: “Ecco quando ho capito di poter vincere Wimbledon”

Swiatek fa i complimenti ad Anisimova, le dice che “tornerà di sicuro in finale a Wimbledon”. Poi spiega: “Ho capito pian piano di poter arrivare fino in fondo in questo torneo”.

Anisimova trattiene a fatica le lacrime

Anisimova si presenta ai microfoni trattenendo a fatica le lacrime. Si commuove quando ringrazia la madre (lei che nel 2019 ha perso il padre), poi ringrazia il pubblico: “Giocare di fronte a voi è stato speciale, non lo dimenticherò. Speravo di poter giocare una partita migliore”.

A Wimbledon l’ultima finale finita 6-0 6-0 nel 1911

C’era già stato un 6-0 6-0 in finale a Wimbledon, nel 1911 quando Dorothea Douglass Chambers vinse il suo quinto titolo lasciando zero games a Dora Boothby. Oggi, 114 anni dopo, un’altra finale a Wimbledon si è conclusa 6-0 6-0.

Swiatek ha vinto le prime sei finali Slam che ha giocato

Con il successo a Wimbledon Swiatek resta imbattuta nelle finali Slam. La polacca ha vinto le prime sei che ha giocato, è terza in questa speciale classifica dietro Roger Federer e Monica Seles con 7.

Swiatek batte Anisimova 6-0 6-0 e vince Wimbledon


Iga Swiatek batte 6-0, 6-0 Amanda Anisimova e vince Wimbledon. È il primo successo per la polacca a Church Road, lo Slam numero 6 della sua carriera dopo 4 Roland Garros e 1 Us Open. Una partita durata meno di un’ora, 57 minuti.
Nell’era open del tennis solo una volta una finale Slam al femminile era finita 6-0, 6-0: nel 1988, al Roland Garros, col trionfo di Steffi Graf su Natalya Zvereva, in una partita durata solo 32 minuti.

Swiatek avanti 5-0, a un game dal trionfo

Anisimova va sotto 0-30, poi 15-40: subisce un altro break, è sotto 5-0 nel secondo set. Swiatek è avanti 5-0, è a un game dalla sua prima vittoria a Wimbledon.

Swiatek avanti 4-0 nel secondo set

Anisimova si arrampica fino ai vantaggi, ma cede un altro game. Swiatek è avanti 6-0, 4-0, le possibilità di rimonta dell’americana sono sempre più basse.

Altro break di Swiatek

Dopo aver annullato due palle break, Anisimova capitola sulla terza e cede di nuovo la battuta. Swiatek conduce 3-0 e servizio nel secondo set.

Swiatek conferma il break di vantaggio nel secondo set

Anisimova si porta sul 30-30 sul servizio di Swiatek, ma mette fuori un comodo rovescio e poi non riesce a passare la polacca da buona posizione. Swiatek è avanti 2-0 nel secondo set, è a quattro game dal suo primo titolo a Wimbledon.

Subito un break per Swiatek nel secondo set

All’inizio del secondo set Swiatek si porta immediatamente 0-30 sul servizio di Anisimova, poi mette un dritto in rete che dà un po’ di fiato all’americana. Sul punto successivo Anisimova va a segno con una palla corta di dritto, ma sul 30-30 tira lungo un dritto comodo in manovra. E subito dopo sbaglia un altro dritto, stavolta al termine di uno scambio lungo. C’è il break immediato di Swiatek, la polacca conduce 1-0 nel secondo set.

Swiatek vince il primo set 6-0 in 25 minuti

Swiatek vince il primo set 6-0 in 25 minuti. La partita finora non ha storia. Anisimova è bloccata dalla tensione, non riesce a tenere una palla in campo. La polacca lo ha capito, ed è ben attenta a non strafare. Si limita a giocare semplice, gli errori piovono dall’avversaria.

Swiatek avanti 5-0

Anisimova è bloccata dalla tensione. Non riesce a tenere in campo una palla. L’americana perde la battuta a zero, è sotto 5-0 nel primo set.

Swiatek prende il largo: 3-0

Nonostante tre palle game, la Anisimova perde nuovamente il servizio alla prima palla break offerta all’avversaria. Non se lo fa ripetere Iga Swiatek, che approfitta delle difficoltà della tennista statunitense.

Tensione Anisimova: 2-0 Swiatek

Errori di misura e tanta tensione nei primi colpi di Anisimova che non riesce a tenere il ritmo di Swiatek, partita fortissimo nei primi due game: 8-2 il computo dei primi punti, in favore della tennista polacca

Pronti, via e break Swiatek

Parte subito in salita la finale di Anisimova che nel primo gioco del primo set perde il servizio (a 15) e subisce il primo break: 1-0 Swiatek

Inizia il riscaldamento

Ecco in campo le due finaliste: Amanda Anisimova e Iga Swiatek iniziano il riscaldamento.

Arriva Kate Middleton nel Royal Box

La principessa del Galles e madrina del torneo Kate Middleton è arrivata nel Royal Box per assistere alla finale. Al termine, premierà la vincitrice 2025.

Una campionessa inedita

Comunque vada la finale, ci sarà una campionessa inedita a Wimbledon. Né Anisimova né Swiatek avevano mai raggiunto la finale sull'erba londinese e per loro sarà una prima volta ai Championship. In più, per il nono anno l’All England Club incoronerà una nuova regina. E’ dal 2016 che il torneo femminile propone una vincitrice diversa.

La sorpresa Anisimova

Un anno fa Amanda Anisimova usciva nelle qualificazioni di Wimbledon ed era numero 189 del mondo. Dodici mesi dopo è in finale, dopo aver vissuto il miglior anno della sua carriera. Il rilancio è cominciato ad agosto 2024 con la prima finale in un WTA 1000 a Montréal, poi a febbraio 2025 è arrivato il primo titolo in questa categoria a Doha. Grazie a questi risultati ha sfondato per la prima volta il muro della Top 20. Poco prima di Wimbledon, ha centrato anche la finale sull’erba al Queen’s Club arrendendosi solo a Tatjana Maria. La sua corsa ai Championships è cominciata con un eloquente 6-0 6-0 su Putintseva e non si è più fermata. In semifinale ha eliminato la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka, battuta per la sesta volta su nove sfide: è diventata così la quarta giocatrice dal 1990 a sconfiggere la n.1 WTA a Wimbledon prima di raggiungere la sua prima finale Slam, dopo Zina Garrison, Marion Bartoli e Sabine Lisicki.

La rinascita di Iga Swiatek

Scivolata al numero 8 del ranking dopo l’eliminazione al Roland Garros – la sua peggior posizione da febbraio 2022 – Iga Swiatek ha firmato fin qui la sua migliore stagione sull’erba: nove vittorie, prima finale a Bad Homburg (persa con Pegula), ora la seconda a Wimbledon. Ai Championships ha lasciato per strada un solo set, al secondo turno contro Caty McNally (sua ex compagna di doppio junior), poi ha dominato, battendo tre Top 35. È la seconda polacca dell’Era Open a spingersi fino alla finale a Wimbledon dopo Agnieszka Radwanska nel 2012. Con questa, Swiatek è diventata anche la più giovane tennista dai tempi di Justine Henin (2003) a raggiungere la finale Slam su tutte e tre le superfici. Siamo alla sua 120ª partita nei tornei dello Slam: con un bilancio di 99 vittorie e 20 sconfitte, cerca il successo numero 100, traguardo che solo Serena Williams aveva toccato più in fretta (in 116 match). Già salita al numero 2 della Race, in caso di vittoria diventerebbe la prima polacca campionessa a Wimbledon in singolare femminile nell’Era Open. E sarebbe anche la più giovane dai tempi di Serena (2002) a conquistare almeno un Major sulle tre superfici (veloce, terra rossa, erba).

Testa a testa: l’unica sfida in Junior Fed Cup

Amanda Anisimova e Iga Swiatek si incrociano per la prima volta da professioniste. L’unico confronto tra le due tenniste risale al 2016 in una sfida di Junior Fed Cup: la polacca prevalse con un netto 6-4, 6-2 nel duello che annunciava i talenti destinati ai grandi palcoscenici.

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