La parrucchiera di Wimbledon: “Barba, capelli e manicure: ecco i giocatori più curati nel look”
dal nostro inviato Massimo CalandriLondra – Barba, capelli, manicure. Sopracciglia curate. Code di cavallo, trecce. Le unghie decorate coi tre colori dell’All England Club (bianco, viola, verde) o le tradizionali fragole. «Djokovic vuole un taglio preciso al millimetro: è quasi scaramantico. La Krejcikova quest’anno è arrivata in anticipo: look naturale. Sinner e Alcaraz? Ancora non li ho visti». Karina Swann gestisce il salone di bellezza del torneo di Wimbledon, dedicato a tennisti e tenniste (più i componenti delle squadre). Due postazioni per lavare le teste, altrettante per le acconciature, uno spazio per la nail art, il trattamento delle unghie. E un’elegantissima poltrona reclinabile. «Perfetta per radere la barba. Rasoio a mano libra: è la mia specialità».
Londra – Barba, capelli, manicure. Sopracciglia curate. Code di cavallo, trecce. Le unghie decorate coi tre colori dell’All England Club (bianco, viola, verde) o le tradizionali fragole. «Djokovic vuole un taglio preciso al millimetro: è quasi scaramantico. La Krejcikova quest’anno è arrivata in anticipo: look naturale. Sinner e Alcaraz? Ancora non li ho visti». Karina Swann gestisce il salone di bellezza del torneo di Wimbledon, dedicato a tennisti e tenniste (più i componenti delle squadre). Due postazioni per lavare le teste, altrettante per le acconciature, uno spazio per la nail art, il trattamento delle unghie. E un’elegantissima poltrona reclinabile. «Perfetta per radere la barba. Rasoio a mano libra: è la mia specialità».
Un piccolo salone solo per due settimane all’anno
Un piccolo locale, allestito solo per questo appuntamento, con le finestre che si affacciano sul giardino per il tè degli atleti: insieme a Karina lavorano Gemma Rolfe, che si occupa a tempo pieno delle unghie, e altre 10 parrucchiere che si dedicano soprattutto alle pieghe. Il salone è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18, in agenda 45 appuntamenti quotidiani. Non ci sono strutture del genere in nessuno degli altri Slam. Swann ha cominciato qui con la sua attività 6 anni fa. «La poltrona è il mio orgoglio, l’ho voluta a tutti i costi: si reclina completamente, così posso fare una rasatura come si deve. C’è molto lavoro coi giocatori e i membri dei loro team: vogliono tenere la barba molto corta, quindi traccio linee precise per mantenerla ordinata».
Djokovic e il taglio perfetto a ogni turno giocato
Nel tempo, ha instaurato un rapporto di fiducia con molto campioni. Novak Djokovic, che a Wimbledon ha vinto 7 volte ed è arrivato in 14 occasioni in semifinale, è un cliente abituale. «In passato entrava e usciva praticamente ogni 2 giorni, seguendo la sua tabella di gioco: faceva in modo che per ogni partita il taglio dei suoi capelli fosse curato al millimetro, come un rito scaramantico. Quest’anno però è venuto solo due o tre volte: prenota anche con 3 giorni di anticipo, è sembrato molto più rilassato che in passato». Spiega che il suo salone è anche un luogo dove gli atleti possono rilassarsi e dimenticare per qualche minuto le tensioni legate al torneo. «A volte i giocatori mi chiedono di disegnare qualcosa dietro la testa di Novak, per scherzo», ride, «ma rispondo che proprio non posso!».
Le tenniste dai capelli biondi
L’altro giorno un doppista americano ha fatto una videochiamata per raccontare a casa di questo posto originalissimo e sconosciuto al pubblico. «Molte delle tenniste hanno lunghi capelli biondi che necessitano trattamenti contro i danni del sole. Ovviamente li lavano molto spesso. Quindi facciamo parecchi tagli per ridurre le rotture e poi una bella piega per farle sentire bene». Gemma Rolfe ha perso il conto delle decorazioni a forma di fragola fatte sulle unghie. «I colori del club sono tra le richieste più popolari. O anche una french manicure con le punte verdi o viola. Molte delle giocatrici di doppio vengono per farsi le unghie, perché le telecamere si concentrano spesso sulle loro mani. Alcuni dei nostri lavori sono finiti anche sui giornali inglesi».
Acconciature anche per le raccattapalle
Proprio come i giocatori che raggiungono la finale devono prepararsi per un’epica settima partita, anche il team di Swann si prepara per il gran finale. Per la finale femminile, le ball girls – le raccattapalle - ricevono acconciature con trecce olandesi e francesi, mentre le flower girls hanno fiori tra i capelli, per rendere ancora più speciale l’occasione. «Si mettono in fila qui, dieci alla volta, e noi lavoriamo in stile catena di montaggio: dividiamo i capelli in sezioni, li intrecciamo e li riempiamo di lacca come se non ci fosse un domani. La maggior parte dei ragazzi non vuole che tocchiamo i loro capelli, ma almeno un po’ di prodotto glielo mettiamo. I capelli non possono mica svolazzare: qui siamo a Wimbledon!».