BARCELLONA - "La Red Bull davanti e la Ferrari da podio". Gerarchie e previsioni per la 'prima' in Australia della F1 nelle parole di Fernando Alonso. Dopo gli ultimi test a Montmelò lo spagnolo conferma i progressi della Rossa ma mette ancora davanti a tutti la monoposto del campione del mondo Sebastian Vettel. "Con la macchina del Gp del Brasile (ultima gara della scorsa stagione, ndr) la Red Bull dovrebbe stare davanti con un certo margine in Australia", dice Alonso. E la Ferrari? Il campione di Oviedo si affida ai numeri. "Se l'anno scorso eravamo a 1"6 dai migliori e siamo arrivati quarti, quest'anno dovremmo essere sul podio. Non c'è ragione per pensare che non sarà così nella prima gara", dice con un certo ottimismo il pilota asturiano.
La Red Bull nei test non ha brillato. "Ma questi - avverte Alonso - sono solo collaudi. E' come se dopo aver visto gli allenamenti di Nadal o Federer se ne pronosticasse la vittoria al Roland Garros. Ma è chiaro che Red Bull o McLaren dovrebbero stare davanti". La Ferrari può ritenersi soddisfatta del rendimento della F138 nei test, ma tanto ancora c'è da fare: "Abbiamo migliorato alcuni aspetti della macchina rispetto all'anno scorso, dobbiamo ancora migliorare in frenata o nel consumo degli pneumatici", dice Alonso, secondo il quale proprio le gomme rappresentano una delle principali incognite del prossimo Mondiale. "Quest'anno finché non arriveremo ad ogni circuito non sapremo se ci saranno due o più pit-stop in gara", spiega. Non sorprende, invece, la competitività mostrata dalla Mercedes nei test.
"Ci aspettavamo dei progressi dalla Mercedes perché la scorsa stagione hanno iniziato a preparare la macchina di quest'anno già durante l'estate. Non è stata una sorpresa, ma sono solo prove", sottolinea lo spagnolo, che quest'anno darà la caccia al suo terzo titolo in carriera, il primo con la Ferrari. Nessuna invidia nei confronti di Vettel, entrato nella storia del 'circus' con la tripletta iridata. "Non mi cambierei con nessuno, sono contento dei due titoli che ho vinto. Oggi vengo considerato un pilota migliore rispetto a quando vinsi i due Mondiali con la Renault. E' chiaro che Michael Schumacher da questo punto di vista è il migliore, avendo vinto sette titoli, ma credo che in F1 nessun pilota si cambierebbe con un altro".
Alonso parla anche di calcio e dei prossimi impegni che attendono le spagnole in Champions League. Da tifoso del Real Madrid, i suoi occhi sono puntati sulla sfida di ritorno che attende la squadra di Mourinho all'Old Trafford contro il Manchester United dopo l'1-1 dell'andata. "Spero che vinca il Real Madrid, anche se solo con un rigore all'ultimo minuto. Se passasse il turno dopo le cose potrebbero essere più facili. E chiaramente spero che si qualifichi anche il Barcellona", dice alludendo al confronto fra i blaugrana e il Milan, vittorioso all'andata di San Siro per 2-0.
La Red Bull nei test non ha brillato. "Ma questi - avverte Alonso - sono solo collaudi. E' come se dopo aver visto gli allenamenti di Nadal o Federer se ne pronosticasse la vittoria al Roland Garros. Ma è chiaro che Red Bull o McLaren dovrebbero stare davanti". La Ferrari può ritenersi soddisfatta del rendimento della F138 nei test, ma tanto ancora c'è da fare: "Abbiamo migliorato alcuni aspetti della macchina rispetto all'anno scorso, dobbiamo ancora migliorare in frenata o nel consumo degli pneumatici", dice Alonso, secondo il quale proprio le gomme rappresentano una delle principali incognite del prossimo Mondiale. "Quest'anno finché non arriveremo ad ogni circuito non sapremo se ci saranno due o più pit-stop in gara", spiega. Non sorprende, invece, la competitività mostrata dalla Mercedes nei test.
"Ci aspettavamo dei progressi dalla Mercedes perché la scorsa stagione hanno iniziato a preparare la macchina di quest'anno già durante l'estate. Non è stata una sorpresa, ma sono solo prove", sottolinea lo spagnolo, che quest'anno darà la caccia al suo terzo titolo in carriera, il primo con la Ferrari. Nessuna invidia nei confronti di Vettel, entrato nella storia del 'circus' con la tripletta iridata. "Non mi cambierei con nessuno, sono contento dei due titoli che ho vinto. Oggi vengo considerato un pilota migliore rispetto a quando vinsi i due Mondiali con la Renault. E' chiaro che Michael Schumacher da questo punto di vista è il migliore, avendo vinto sette titoli, ma credo che in F1 nessun pilota si cambierebbe con un altro".
Alonso parla anche di calcio e dei prossimi impegni che attendono le spagnole in Champions League. Da tifoso del Real Madrid, i suoi occhi sono puntati sulla sfida di ritorno che attende la squadra di Mourinho all'Old Trafford contro il Manchester United dopo l'1-1 dell'andata. "Spero che vinca il Real Madrid, anche se solo con un rigore all'ultimo minuto. Se passasse il turno dopo le cose potrebbero essere più facili. E chiaramente spero che si qualifichi anche il Barcellona", dice alludendo al confronto fra i blaugrana e il Milan, vittorioso all'andata di San Siro per 2-0.