Alonso e Massa ottimisti: "La Ferrari c'è"
di VINCENZO BORGOMEOLa monoposto è più a punto dello scorso anno, ma per capire le forze in campo bisogna comunque aspettare le prime prove ufficiali. Questione di ore...
Ci siamo: si stanno per svelare gli altarini, per capire quali sono le reali forze in campo in questa nuova F1 2013 perché come ha spiegato lo stesso Massa "I test sono i test, ma solo adesso vedremo tutte le squadre scendere in pista con gli stessi carichi di benzina e le stesse gomme". Quindi finalmente potremo capire se la Red Bulla ha giocato a nascondino, se la Mercedes è il razzo che sembra, se la McLaren è sempre lì sul tetto del mondo e - soprattutto - se la Ferrari sta meglio di quanto non stesse nel 2012.
Oggi, alla vigilia delle prove ufficiali, il ruolo di analista tocca a Masse perché rispetto ad Alonso il brasiliano si è sbilanciato di più e ha chiarito un po' la situazione: "Abbiamo capito molto dallo scorso anno, in quale direzione dovremmo andare, e la nuova vettura è definitivamente migliore rispetto a quella con cui abbiamo iniziato la scorsa stagione. Abbiamo avuto molti meno problemi…
Oggi, alla vigilia delle prove ufficiali, il ruolo di analista tocca a Masse perché rispetto ad Alonso il brasiliano si è sbilanciato di più e ha chiarito un po' la situazione: "Abbiamo capito molto dallo scorso anno, in quale direzione dovremmo andare, e la nuova vettura è definitivamente migliore rispetto a quella con cui abbiamo iniziato la scorsa stagione. Abbiamo avuto molti meno problemi…
Ci siamo: si stanno per svelare gli altarini, per capire quali sono le reali forze in campo in questa nuova F1 2013 perché come ha spiegato lo stesso Massa "I test sono i test, ma solo adesso vedremo tutte le squadre scendere in pista con gli stessi carichi di benzina e le stesse gomme". Quindi finalmente potremo capire se la Red Bulla ha giocato a nascondino, se la Mercedes è il razzo che sembra, se la McLaren è sempre lì sul tetto del mondo e - soprattutto - se la Ferrari sta meglio di quanto non stesse nel 2012.
Oggi, alla vigilia delle prove ufficiali, il ruolo di analista tocca a Masse perché rispetto ad Alonso il brasiliano si è sbilanciato di più e ha chiarito un po' la situazione: "Abbiamo capito molto dallo scorso anno, in quale direzione dovremmo andare, e la nuova vettura è definitivamente migliore rispetto a quella con cui abbiamo iniziato la scorsa stagione. Abbiamo avuto molti meno problemi con la F138 - ha spiegato infatti Massa - e meno sorprese in termini di numeri, e nei test si è comportata così come ci aspettavamo. Al volante ho una sensazione molto più positiva, quindi è un modo sicuramente migliore di iniziare la stagione. Non credo che avremo tutte le risposte sulla gerarchia dei valori in campo in questo fine settimana, ma sono sicuro che abbiamo quello che serve per iniziare nella giusta direzione. Sabato e domenica ci daranno alcune risposte".
La grande incognita, si sa, sono le nuove gomme Pirelli, finora provate in condizioni polari... "Gli pneumatici sono leggermente più morbidi rispetto allo scorso anno, e per di più, qui all'Albert Park useremo le Supersoft, mentre nella scorsa stagione la specifica più morbida usata qui è stata la Soft. Sarà interessante vedere come lavora", ha detto Felipe. "Dobbiamo semplicemente lavorare nel comprendere il più possibile i differenti tipi di gomme. Ma non è niente di diverso rispetto a quanto fatto in passato, perché devi sempre partire dal comprendere le gomme e come configurare la monoposto per farla sposare al meglio con gli pneumatici. Ci sono cose che si possono fare per preservare le gomme - a Singapore lo scorso anno, nel mio stint finale ho percorso più giri di quanto ci si aspettava che le gomme durassero. Facendo attenzione, cambiando il mio stile di guida con le Supersoft, il che mi ha permesso di continuare quando la Safety Car è uscita, guadagnando molte posizioni. Quindi sì, è sempre possibile poter adattare il proprio stile di guida per aiutare le gomme in termini di degrado. In più, il modo in sui si evolve la monoposto nel corso della stagione può aiutare nella gestione degli pneumatici".
Insomma, da quello che abbiamo visto, e dall'analisi di Massa, sembra davvero che la Ferrari stia per partire con il piede giusto. E' davvero così? "Spero che questo sia un campionato molto interessante, molto impegnativo - spiega Alonso, sottolineando che quando il gioco si fa duro... - perché Australia e Malesia sono circuiti difficili con un tempo molto variabile, dobbiamo cercare di partire con il piede giusto e di mettere a segno dei buoni punti per il campionato".
Insomma Fernando si dimostra fiducioso a poche ore dall'accensione dei motori e fa i complimenti al suo principale rivale. "Cosa pensi di Vettel? Come pilota - afferma lo spagnolo - poco da dire. Tre volte campione del Mondo, ha battuto tutti i record, e non è solo una questione di macchina. Seb ha vinto tutto. E' stato perfetto negli ultimi anni, per questo è diventato campione del Mondo. Un rivale duro , lo sarà anche in futuro. Come persona non passiamo molto tempo insieme, siamo di una generazione diversa. E' un ragazzo normale; ha l'aspetto di un ragazzo normale.. (i due si guardano, sorridono e Vettel ringrazia)".
Per Fernando Alonso una macchina migliore rispetto allo scorso anno, hai detto 200 volte migliore rispetto allo scorso anno; credi sia la tua occasione per diventare Campione del Mondo della Ferrari? "Lo vedremo, non era difficile cominciare meglio dell'anno scorso, sarebbe stato difficile cominciare peggio, eravamo troppo dietro l'anno scorso in inverno.
Quest'anno è andata decisamente molto meglio, abbiamo compreso meglio la macchina, siamo riusciti a lavorare meglio e a trarne le risorse nel modo migliore e questo ci ha dato più fiducia e più ottimismo all'inizio della stagione. Ma chi può saperlo".
Già, chi può saperlo... Tutto dipende dalle prestazioni degli altri. E fra poco scopriremo tutto.
TWITTER @VikyBorgomeo
Oggi, alla vigilia delle prove ufficiali, il ruolo di analista tocca a Masse perché rispetto ad Alonso il brasiliano si è sbilanciato di più e ha chiarito un po' la situazione: "Abbiamo capito molto dallo scorso anno, in quale direzione dovremmo andare, e la nuova vettura è definitivamente migliore rispetto a quella con cui abbiamo iniziato la scorsa stagione. Abbiamo avuto molti meno problemi con la F138 - ha spiegato infatti Massa - e meno sorprese in termini di numeri, e nei test si è comportata così come ci aspettavamo. Al volante ho una sensazione molto più positiva, quindi è un modo sicuramente migliore di iniziare la stagione. Non credo che avremo tutte le risposte sulla gerarchia dei valori in campo in questo fine settimana, ma sono sicuro che abbiamo quello che serve per iniziare nella giusta direzione. Sabato e domenica ci daranno alcune risposte".
La grande incognita, si sa, sono le nuove gomme Pirelli, finora provate in condizioni polari... "Gli pneumatici sono leggermente più morbidi rispetto allo scorso anno, e per di più, qui all'Albert Park useremo le Supersoft, mentre nella scorsa stagione la specifica più morbida usata qui è stata la Soft. Sarà interessante vedere come lavora", ha detto Felipe. "Dobbiamo semplicemente lavorare nel comprendere il più possibile i differenti tipi di gomme. Ma non è niente di diverso rispetto a quanto fatto in passato, perché devi sempre partire dal comprendere le gomme e come configurare la monoposto per farla sposare al meglio con gli pneumatici. Ci sono cose che si possono fare per preservare le gomme - a Singapore lo scorso anno, nel mio stint finale ho percorso più giri di quanto ci si aspettava che le gomme durassero. Facendo attenzione, cambiando il mio stile di guida con le Supersoft, il che mi ha permesso di continuare quando la Safety Car è uscita, guadagnando molte posizioni. Quindi sì, è sempre possibile poter adattare il proprio stile di guida per aiutare le gomme in termini di degrado. In più, il modo in sui si evolve la monoposto nel corso della stagione può aiutare nella gestione degli pneumatici".
Insomma, da quello che abbiamo visto, e dall'analisi di Massa, sembra davvero che la Ferrari stia per partire con il piede giusto. E' davvero così? "Spero che questo sia un campionato molto interessante, molto impegnativo - spiega Alonso, sottolineando che quando il gioco si fa duro... - perché Australia e Malesia sono circuiti difficili con un tempo molto variabile, dobbiamo cercare di partire con il piede giusto e di mettere a segno dei buoni punti per il campionato".
Insomma Fernando si dimostra fiducioso a poche ore dall'accensione dei motori e fa i complimenti al suo principale rivale. "Cosa pensi di Vettel? Come pilota - afferma lo spagnolo - poco da dire. Tre volte campione del Mondo, ha battuto tutti i record, e non è solo una questione di macchina. Seb ha vinto tutto. E' stato perfetto negli ultimi anni, per questo è diventato campione del Mondo. Un rivale duro , lo sarà anche in futuro. Come persona non passiamo molto tempo insieme, siamo di una generazione diversa. E' un ragazzo normale; ha l'aspetto di un ragazzo normale.. (i due si guardano, sorridono e Vettel ringrazia)".
Per Fernando Alonso una macchina migliore rispetto allo scorso anno, hai detto 200 volte migliore rispetto allo scorso anno; credi sia la tua occasione per diventare Campione del Mondo della Ferrari? "Lo vedremo, non era difficile cominciare meglio dell'anno scorso, sarebbe stato difficile cominciare peggio, eravamo troppo dietro l'anno scorso in inverno.
Quest'anno è andata decisamente molto meglio, abbiamo compreso meglio la macchina, siamo riusciti a lavorare meglio e a trarne le risorse nel modo migliore e questo ci ha dato più fiducia e più ottimismo all'inizio della stagione. Ma chi può saperlo".
Già, chi può saperlo... Tutto dipende dalle prestazioni degli altri. E fra poco scopriremo tutto.
TWITTER @VikyBorgomeo