MELBOURNE - Pioggia protagonista a Melbourne nel giorno delle qualifiche del Gp d'Australia, prima prova del mondiale di formula uno. I piloti hanno potuto completare solo la prima manche prima che un violento acquazzone sconvolgesse l'intero programma sul circuito di Albert Park. Dopo una serie di rinvii e con l'approssimarsi della sera, la decisione di spostare a domenica mattina la seconda e terza manche delle qualifiche. La lotta per la pole inizierà alle 11 del mattino ora locale (l'1 di notte in Italia). La gara scatterà alle 17 locali (le 7 italiane).
Non si tratta della prima volta nella storia del Mondiale che le qualifiche si svolgono il giorno stesso della gara: era già accaduto nell'ottobre 2010, in occasione del Gp del Giappone. A causa della pioggia, allora nessuna monoposto riuscì a scendere in pista durante il sabato e tutto fu rinviato alla domenica mattina. La pole fu conquistata da Sebastian Vettel (Red Bull), che stava per conquistare il suo primo titolo mondiale, davanti al compagno di squadra Mark Webber.
LA PRIMA MANCHE - Nella prima manche sono stati eliminati Pedro Maldonado (Williams), Esteban Gutierrez (Sauber), Jules Bianchi (Marussia), Max Chilton (Marussia), Giedo van der Garde (Caterham) e Charles Pic (Caterham). Il miglior tempo è stato segnato da Nico Rosberg (Mercedes) con 1:43.380, davanti a Fernando Alonso (Ferrari, 1:43.850), Romain Grosjean (Lotus, 1:44.284) e Sergio Perez (McLaren, 1:44.300). Sesto tempo per Felipe Massa (Ferrari, 1:44.635) e settimo per il campione del mondo Sebastian Vettel (Red Bull, 1:44.657).
ULTIME LIBERE - In mattinata, nelle prove libere disputate su pista asciutta, il francese Romain Grosjean (Lotus) aveva fatto segnare il miglior tempo (1:26.929), davanti alle Ferrari di Fernando Alonso (1:27.000) e Felipe Massa (1:27.241).
DOMENICALI: ''QUALIFICHE DIVENTANO TERNO AL LOTTO'' - "Adesso diventa un terno al lotto", commenta Stefano Domenicali, team principal della Ferrari. "Era abbastanza chiaro che la situazione andava in peggioramento. Adesso bisogna restare concentrati perché saranno qualifiche in condizioni diverse", dice Domenicali a Sky Sport. "In condizioni così diventa tutto un terno al lotto. Adesso resettiamo questa serata e prepariamoci per domani, sarà una domenica abbastanza lunga".
ALONSO: ''SCELTA NECESSARIA'' - "E' un peccato che la qualifica sia stata rimandata a domani, ma sulle righe bianche si scivolava troppo", dice Fernando Alonso. "E' un peccato e questo vale sia per le squadre concentrate nella preparazione della sessione che per il pubblico che è venuto a sostenerci e i commissari di gara che hanno lavorato tanto, cercando di asciugare la pista. E' stata una scelta necessaria viste le condizioni del tracciato, sulle righe bianche si scivolava davvero troppo. Adesso dobbiamo aspettare domani e vedere se il tempo migliorerà".
MASSA: ''MAI SBATTUTO COSI' FORTE, HO AVUTO TANTA FORTUNA'' - L'altro ferrarista Felipe Massa è andato a sbattere contro le barriere cavandosela con danni all'ala anteriore. "Ho avuto una fortuna gigante, in tutta la mia carriera non ho mai sbattuto così forte e continuato la qualifica", spiega. "E' positivo, molto positivo. Sono ancora qui, vediamo domani quello che sarà, però con quello che è successo sono contento di essere ancora qui a continuare la qualifica".
Non si tratta della prima volta nella storia del Mondiale che le qualifiche si svolgono il giorno stesso della gara: era già accaduto nell'ottobre 2010, in occasione del Gp del Giappone. A causa della pioggia, allora nessuna monoposto riuscì a scendere in pista durante il sabato e tutto fu rinviato alla domenica mattina. La pole fu conquistata da Sebastian Vettel (Red Bull), che stava per conquistare il suo primo titolo mondiale, davanti al compagno di squadra Mark Webber.
LA PRIMA MANCHE - Nella prima manche sono stati eliminati Pedro Maldonado (Williams), Esteban Gutierrez (Sauber), Jules Bianchi (Marussia), Max Chilton (Marussia), Giedo van der Garde (Caterham) e Charles Pic (Caterham). Il miglior tempo è stato segnato da Nico Rosberg (Mercedes) con 1:43.380, davanti a Fernando Alonso (Ferrari, 1:43.850), Romain Grosjean (Lotus, 1:44.284) e Sergio Perez (McLaren, 1:44.300). Sesto tempo per Felipe Massa (Ferrari, 1:44.635) e settimo per il campione del mondo Sebastian Vettel (Red Bull, 1:44.657).
ULTIME LIBERE - In mattinata, nelle prove libere disputate su pista asciutta, il francese Romain Grosjean (Lotus) aveva fatto segnare il miglior tempo (1:26.929), davanti alle Ferrari di Fernando Alonso (1:27.000) e Felipe Massa (1:27.241).
DOMENICALI: ''QUALIFICHE DIVENTANO TERNO AL LOTTO'' - "Adesso diventa un terno al lotto", commenta Stefano Domenicali, team principal della Ferrari. "Era abbastanza chiaro che la situazione andava in peggioramento. Adesso bisogna restare concentrati perché saranno qualifiche in condizioni diverse", dice Domenicali a Sky Sport. "In condizioni così diventa tutto un terno al lotto. Adesso resettiamo questa serata e prepariamoci per domani, sarà una domenica abbastanza lunga".
ALONSO: ''SCELTA NECESSARIA'' - "E' un peccato che la qualifica sia stata rimandata a domani, ma sulle righe bianche si scivolava troppo", dice Fernando Alonso. "E' un peccato e questo vale sia per le squadre concentrate nella preparazione della sessione che per il pubblico che è venuto a sostenerci e i commissari di gara che hanno lavorato tanto, cercando di asciugare la pista. E' stata una scelta necessaria viste le condizioni del tracciato, sulle righe bianche si scivolava davvero troppo. Adesso dobbiamo aspettare domani e vedere se il tempo migliorerà".
MASSA: ''MAI SBATTUTO COSI' FORTE, HO AVUTO TANTA FORTUNA'' - L'altro ferrarista Felipe Massa è andato a sbattere contro le barriere cavandosela con danni all'ala anteriore. "Ho avuto una fortuna gigante, in tutta la mia carriera non ho mai sbattuto così forte e continuato la qualifica", spiega. "E' positivo, molto positivo. Sono ancora qui, vediamo domani quello che sarà, però con quello che è successo sono contento di essere ancora qui a continuare la qualifica".