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F1, Gp Bahrain: Rosberg in pole, poi Vettel. Ferrari in seconda fila

Pole a sopresa per il tedesco della Mercedes che precede il campione del mondo. Terzo tempo per Alonso, che sarà affiancato da Massa, sesto ma favorito dalle retrocessioni di Hamilton e Webber

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SAKHIR - Pole a sopresa per Nico Rosberg, che partirà davanti a tutti nel Gp del Bahrain, in programma domenica alle 14. Nella terza e ultima manche delle qualifiche, il tedesco della Mercedes, alla seconda pole in carriera, ferma il cronometro a 1'32"330 e partirà in prima fila col connazionale della Red Bull, Sebastian Vettel (1'32"584). Terzo tempo e seconda fila per Fernando Alonso (1'32"667) che sarà affiancato da Felipe Massa. Il brasiliano sigla il sesto crono complessivo (1'33"207), dietro Lewis Hamilton e Mark Webber. Ma l'inglese della Mercedes perderà cinque posizione per la sostituzione del cambio mentre l'australiano della Red Bull sarà retrocesso di tre posti per l'incidente con Vergne a Shanghai. Nella Top Ten anche le due Force India di Paul Di Resta e Adrian Sutil, solo nono tempo per Kimi Raikkonen seguito dalla McLaren di Jenson Button.

Erano rimasti fuori dalla lotta per la pole position Romain Grosjean (Lotus) per appena 60 millesimi, Sergio Perez (McLaren), Daniel Ricciardo (Toro Rosso), Nico Hulkenberg (Sauber), Valtteri Bottas (Williams) e Jean-Eric Vergne (Toro Rosso). Nel Q1 erano stati invece eliminati Pastor Maldonado (Williams), Esteban Gutierrez (Sauber), che sarà retrocesso di cinque posizioni dopo la collisione con Sutil in Cina, e poi le Caterham di Charles Pic e Giedo Van der Gar e le Marussia di Jules Bianchi e Max Chilton (Marussia).

ALONSO: "SONO SODDISFATTO" - "Sono molto soddisfatto del terzo posto, di solito fatichiamo molto nelle qualifiche ma stavolta partiremo in buona posizione e combatteremo per il podio con un po' di margine", spiega Fernando Alonso. Nel finale lo spagnolo stava tentando un nuovo giro veloce ma alla fine ha preferito il rientro nei box. "Il mio secondo giro era molto simile al precedente a parte l'ultima curva in uscita dove ero mezzo-un decimo più lento e ho deciso di rientrare per risparmiare le gomme"

ROSBERG: "SORPRESO PER LA POLE" - "In effetti sono un pochino sorpreso anch'io", commenta la pole. "Ieri non era chiaro quale fosse la macchina più veloce, già stamattina eravamo però più vicini ai migliore, come team abbiamo fatto molto bene durante la notte e si è visto: ieri abbiamo fatto molta fatica, oggi è andata benissimo. E' un risultato fantastico, che ci mette in grande posizione per domani anche se sarà una corsa dura, con un degrado molto forte specie per le gomme posteriori. Per me oggi è un nuovo inizio di stagione - confessa - Nelle prime tre qualifiche non era andato bene, oggi invece è andata alla grande. La concorrenza sarà molto forte, è difficile dire se abbiamo abbastanza passo per vincere la gara ma ci proveremo".

VETTEL: "DECIDERANNO I PENUMATICI" - "Sono molto felice di partire dalla prima fila. Nico ha fatto il giro perfetto", spiega Vettel, che dà anche una chiave di lettura per la gara. "Quando ho tagliato il traguardo, ho capito che nemmeno facendo un giro perfetto sarei riuscito a superare Rosberg. Sono comunque contento, sono riuscito a risparmiare qualche gomma nel corso delle qualifiche e domani girerà tutto attorno al degrado degli pneumatici".

LA GRIGLIA DI PARTENZA

1a fila
1. Nico Rosberg (Ger) Mercedes 1'32"330 alla media di 211,017 km/h
2. Sebastian Vettel (Ger) Red Bull Racing 1'32"584
2a fila
3. Fernando Alonso (Esp) Ferrari 1'32"667
4. Felipe Massa (Bra) Ferrari 1'33"207
3a fila

5. Paul di Resta (Gbr) Force India Mercedes 1'33"235
6. Adrian Sutil (Ger) Force India Mercedes 1'33"246
4a fila
7. Mark Webber (Aus) Red Bull Racing 1'33"078
8. Kimi Raikkonen (Fin) Lotus-Renault 1'33"327
5a fila
9. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'33"762
10. Jenson Button (Gbr) McLaren-Mercedes no tempo
6a fila
11. Romain Grosjean (Fra) Lotus-Renault 1'33"762
12. Sergio Perez (Mex) McLaren-Mercedes 1'33"914
7a fila
13. Daniel Ricciardo (Aus) Toro Rosso Ferrari 1'33"974
14. Nico Hülkenberg (Ger) Sauber 1'33"976
8a fila
15. Valtteri Bottas (Fin) Williams-Renault 1'34"105
16. Jean-Eric Vergne (Fra) Toro Rosso Ferrari 1'34"284
9a fila
17. Pastor Maldonado (Ven) Williams-Renault 1'34"425
18. Charles Pic (Fra) Caterham-Renault 1'35"283
10a fila
19. Jules Bianchi (Fra) Marussia-Cosworth 1'36"178
20. Giedo van der Garde (Ned) Caterham-Renault 1'36"304
11a fila
21. Max Chilton (Gbr) Marussia-Cosworth 1'36"476
22. Esteban Gutierrez (Mex) Sauber 1'34"730

LE LIBERE DELLA MATTINATA - In mattinata i segnali per Alonso erano stato maggiormente incoraggianti. Protagonista di un testa-coda senza conseguenze nel corso dei collaudi, lo spagnolo aveva girato in 1'33''247 precedendo  Sebastian Vettel (1'33''348) e Mark Webber (1'33''380). Quarto tempo per la Lotus del finlandese Kimi Raikkonen (1'33''446), seguito dalla Mercedes dell'inglese Lewis Hamilton (1'33''455), che nel finale della sessione ha dovuto sostituire il cambio e per questo motivo partirà con cinque posizioni in meno in griglia rispetto al piazzamento nelle qualifiche. Undicesima piazza per il brasiliano Felipe Massa (1'33''949) al volante dell'altra Ferrari.

PIRELLI RESTA NEL CIRCUS - Hembery, durante la terza sessione delle prove libere del GP del Bahrain, ha parlato del comportamento delle gomme (dure e medie) e dei pit stop. "C'e' ancora qualche problema di graining. Strano, perché adesso la pista e' un po' piu' evoluta. Tutte e due le gomme hanno una durata molto simile, tra i 22 e i 23 giri, il degrado e' molto simile - spiega Hembery -. Il vantaggio e' forse per le medie, che hanno delle migliori prestazioni, sono dal mezzo secondo fino a otto decimi più veloci delle mescole dure. Stiamo vedendo, per quanto riguarda le strategie, che forse c'e' bisogno delle medie per fare le qualifiche e anche per la maggior parte della gara". Per il patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, ci sono buone chance che la Pirelli resti nel circus per altri tre anni. "E' vero, se lo ha detto lui forse e' vero", e' il commento divertito del responsabile Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ai microfoni di Sky Sport. "Ci sono buoni presupposti per andare avanti, ma il tempo sta passando, le macchine nel 2014 saranno davvero diverse e dobbiamo implementare dei cambiamenti per il prodotto, ma da subito - ha proseguito Hembery -. C'e' il lavoro con il simulatore, perché oggi lo sviluppo in F1 avviene tramite i simulatori, non in pista e questo vuol dire che anche da parte delle squadre dobbiamo iniziare domattina".

ANCORA SCONTRI TRA MANIFESTANTI - Nella notte intanto sono scoppiati altri scontri tra manifestanti antigovernativi e forze di sicurezza in Bahrain. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno di Manama sulla sua pagina Twitter. Secondo le autorità locali, alcune pattuglie della polizia "sono state attaccate con bombe molotov a Isa Al-Kabeer". Negli incidenti - e' precisato - "due asiatici sono rimasti feriti" e al momento risultano ricoverati in ospedale. Intanto, mentre le monoposto si sfidano sul circuito di Sakhir, i giovani del '14 Febbraio' hanno annunciato su Twitter una nuova manifestazione per oggi. "Marceremo verso l'epicentro della rivoluzione", hanno affermato sul social network, riferendosi a Piazza della Perla, a Manama, luogo simbolo della rivolta sciita. Il Movimento del 14 Febbraio prende il nome dal giorno in cui nel 2011 sono iniziate le proteste contro la monarchia sunnita degli al-Khalifa al potere nel piccolo Paese del Golfo a maggioranza sciita.



 
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