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F1 Gp Bahrain, Vettel domina poi le due Lotus

Raikkonen secondo, Grosjean terzo. Ma Alonso - con una macchina zoppa senza alettone mobile - incanta e resiste all'ottavo posto

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SAKHIR (Bahrain) - Torna il marziano Vettel: in testa dall'inizio alla fine, con il box che gli dice "vai piano, è inutile spingere così" e con lui che alla fine fa segnare un giro veloce da record. Una prestazione davvero pazzesca anche se il suo vero avversario, Alonso, è stato azzoppato da un maledetto problema tecnico: la rottura dell'alettone mobile. Un guaio enorme che l'ha costretto ad una sosta anticipata (con relativi cazzotti dei meccanici per chiudere il DRS) e ad una seconda sosta per un'ulteriore dose di pugni per quel malefico alettone mobile che era rimasto ancora aperto. A quel punto Alonso non ha più toccato il pulsante DRS e si è lanciato in una difficile gara senza l'ausilio del sistema "facilita sorpassi".

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Certo, fa effetto vedere meccanici prendere a pugni un alettone nella super tecnologica F1, ma la scena rende la massima categoria automobilistica più umana, con un pilota (Alonso) che ci mette del suo per compensare le difficoltà di sorpassi e dei giochi di scia. Jella? Si, ma non è ancora tutto una Ferrari che si è ritrovata con Massa vittima di due forature...

Ma torniamo al podio: due Lotus sul tetto del mondo dimostrano la competitività del team inglese che con una buna strategia di gara e una perfetta gestione delle gomme (senza dimenticare la classe di Raikkonen) hanno tenuto a bada l'altra Red Bull, le McLaren e le Mercedes. Davvero niente male...

Bellissima - ma folle - il duello in casa McLaren con Perez e Button che si sono presi a ruotate per tutta la gara. Un duello infinito che si è riproposto più volte durante tutta la corsa e che dimostra quanto sia difficile la convivenza fra due piloti forti nello stesso team.

Per il resto la dorata F1 è riuscita ancora una volta a tenere nascosto quello che succede a pochi metri dalle gesta di Vettel e soci: oggi sei manifestanti anti governativi sono stati arrestati dalla polizia del Bahrain prima dell'inizio del Gp di Formula 1. Gli attivisti del Paese, sostenendo che gli arresti sarebbero stati effettuati nel corso di una operazione di polizia nel villaggio di Sitra, a ovest della capitale Manama. Testimoni riferiscono invece di scontri a Manama tra centinaia di studenti e la polizia che, per disperdere i manifestanti assembrati nei pressi dell'ambasciata Usa, ha usato i gas lacrimogeni. Non solo: un'altra manifestazione si è svolta nel villaggio di Jid Ali, a sud della capitale, dove gruppi di manifestanti hanno bloccato un'importante arteria stradale usando due grossi camion.
 
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