BUDAPEST - Dominio della coppia Mercedes-Hamilton al Gp di Ungheria (e meno male che il team tedesco non ha partecipato - per punizione - agli ultimi test Pirelli, altrimenti chissà che distacchi...). Una gara vinta di forza che agli altri ha lasciato solo le briciole: perfino lo scatenato Vettel nulla ha potuto contro la dimostrazione di forza di Lewis: il tedesco alla fine ha cercato di conquistare il secondo posto ai danni di un mordace Raikkonen, un duello bellissimo da vedere ma pieno di sofferenza per Sebastian che alla fine si è dovuto accontentare del terzo posto.
BLOG
Giù dal podio Webber e quindi Alonso, mai davvero in gara. E' vero che Fernando alla fine ha mantenuto la posizione di partenza e che è riuscito a tenere alle spalle la Lotus di Romain Grosjean e la McLaren di Jenson Button, ma il mezzo minuto di distacco rimediato da Hamilton brucia, così come l'ottavo piazzamento per l'altra Ferrari, quella guidata da Felipe Massa (e il minuto di distacco dalla Mercedes vincitrice). Non solo: va ricordata la discutibile "multa" data a Grosjean che gli è costata una penalità di 10 secondi, altrimenti il sesto posto ad Alonso non glielo levava nessuno...
Qui a Budapest infatti ci sono due brutte notizie per la Ferrari: oltre a Lotus, Red Bull e McLaren ora anche Mercedes si infila nel gruppo dei bastonatori. E poi la Rossa sembra abbia perso la sua più grande caratteristica che fin qui l'ha contraddistinta: la competitività in corsa, quel famoso "passo gara" che ha consentito "Remontade" spettacolari al bravo Alonso.
Ma, a ben vedere, fra le brutte notizie per la Ferrari ce ne sarebbe anche una terza: aumenta il divario tra il leader della classifica del Mondiale piloti Sebastian Vettel e il ferrarista Fernando Alonso scavalcato anche dal pilota della Lotus Kimi Raikkonen. Dopo il Gp d'Ungheria lo spagnolo della Ferrari (133 punti) si ritrova infatti terzo a 39 punti di distanza dal tedesco della Red Bull, che guida la graduatoria a quota 172 punti.
Seconda piazza per Raikkonen a quota 134 mentre è quarto in classifica Lewis Hamilton, con 124 punti, grazie alla vittoria di oggi a Budapest.
Ordine d'arrivo
1 Lewis Hamilton Mercedes
2 Kimi Räikkönen Lotus-Renault +10.9 secondi
3 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault +12.4 sec
4 Mark Webber Red Bull Racing-Renault +18.0 sec
5 Fernando Alonso Ferrari +31.4 sec
6 Romain Grosjean Lotus-Renault +32.2 sec
7 Jenson Button McLaren-Mercedes +53.8 sec
8 Felipe Massa Ferrari +56.4 sec
9 Sergio Perez McLaren-Mercedes +1 Lap
10 Pastor Maldonado Williams-Renault +1 Lap
BLOG
Giù dal podio Webber e quindi Alonso, mai davvero in gara. E' vero che Fernando alla fine ha mantenuto la posizione di partenza e che è riuscito a tenere alle spalle la Lotus di Romain Grosjean e la McLaren di Jenson Button, ma il mezzo minuto di distacco rimediato da Hamilton brucia, così come l'ottavo piazzamento per l'altra Ferrari, quella guidata da Felipe Massa (e il minuto di distacco dalla Mercedes vincitrice). Non solo: va ricordata la discutibile "multa" data a Grosjean che gli è costata una penalità di 10 secondi, altrimenti il sesto posto ad Alonso non glielo levava nessuno...
Qui a Budapest infatti ci sono due brutte notizie per la Ferrari: oltre a Lotus, Red Bull e McLaren ora anche Mercedes si infila nel gruppo dei bastonatori. E poi la Rossa sembra abbia perso la sua più grande caratteristica che fin qui l'ha contraddistinta: la competitività in corsa, quel famoso "passo gara" che ha consentito "Remontade" spettacolari al bravo Alonso.
Ma, a ben vedere, fra le brutte notizie per la Ferrari ce ne sarebbe anche una terza: aumenta il divario tra il leader della classifica del Mondiale piloti Sebastian Vettel e il ferrarista Fernando Alonso scavalcato anche dal pilota della Lotus Kimi Raikkonen. Dopo il Gp d'Ungheria lo spagnolo della Ferrari (133 punti) si ritrova infatti terzo a 39 punti di distanza dal tedesco della Red Bull, che guida la graduatoria a quota 172 punti.
Seconda piazza per Raikkonen a quota 134 mentre è quarto in classifica Lewis Hamilton, con 124 punti, grazie alla vittoria di oggi a Budapest.
Ordine d'arrivo
1 Lewis Hamilton Mercedes
2 Kimi Räikkönen Lotus-Renault +10.9 secondi
3 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault +12.4 sec
4 Mark Webber Red Bull Racing-Renault +18.0 sec
5 Fernando Alonso Ferrari +31.4 sec
6 Romain Grosjean Lotus-Renault +32.2 sec
7 Jenson Button McLaren-Mercedes +53.8 sec
8 Felipe Massa Ferrari +56.4 sec
9 Sergio Perez McLaren-Mercedes +1 Lap
10 Pastor Maldonado Williams-Renault +1 Lap